Albizzate e i giovani, Zorzo: “Confrontiamoci per costruire insieme ma chi sbaglia paghi”

Ad Albizzate da qualche tempo si vedevano segnali importanti di malessere tra alcuni gruppi di giovani, sfociati anche in episodi già sanzionati dalla polizia locale

albizzate sindaco mirko zorzo

Un’escalation di piccoli episodi sempre più pesanti che purtroppo è deflagrata in una situazione molto grave con l’episodio avvenuto un mese fa in stazione e che ora ha portato ai provvedimenti di polizia nei confronti di tre minorenni.

Ad Albizzate da qualche tempo si vedevano segnali importanti di malessere tra alcuni gruppi di giovani, sfociati anche in episodi già sanzionati dalla polizia locale. Diffusa la notizia di questa nuova operazione dei carabinieri anche il sindaco Mirko Zorzo è stato in caserma per confrontarsi in modo più esteso sugli episodi che riguardano i giovani della comunità.

«Quello che è accaduto è spiacevole e ringrazio i carabinieri per aver approfondito da subito e condotto le indagini durante questo mese – spiega Zorzo -. Spero che una risposta così pronta e decisa, seppur spiacevole per la nostra Albizzate, possa aver lanciato un messaggio importante a tutti i giovani. Noi come amministrazione portiamo avanti un dialogo e intendiamo continuare a farlo: siamo disponibili ad ascoltare tutti i giovani che ci stanno e a costruire qualcosa di bello insieme, anche pensando di concedere i giusti spazi. Però deve essere chiaro che quando si passa un limite poi chi sbaglia paga. La pacca sulla spalla non basta, a volte servono posizioni forti. E devo dire che nell’ultimo mese, da quando sono cominciate le indagini, si sono interrotti anche gli episodi di piccoli vandalismi in paese. Forse il messaggio era arrivato».

Già lo scorso febbraio erano emersi alcuni segnali per i quali era dovuta intervenire la polizia locale con denunce e sanzioni nei confronti di alcuni giovanissimi protagonisti di episodi di danneggiamento: «La nostra polizia locale e i carabinieri hanno dimostrato di essere presenti quando alcune situazioni passano il limite e questo è importante – conclude il primo cittadino di Albizzate -. Ora spetta ai giovani: chi ha voglia di mettere del suo e mettersi in gioco per lavorare insieme sappia che il confronto è sempre aperto e possibile».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 15 Maggio 2021
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  1. Scritto da carlo196

    Va bene tutto, ma quando succedono questi fatti sembra che la colpa sia della “società” in genere mentre credo che buona parte sia dei genitori che non hanno educato i propri figli e non gli hanno trasmesso valori. Forse un tempo certi genitori esageravano nelle punizioni ai figli ma penso che qualche ceffone non causerebbe traumi a chi li riceve dopo aver fatto qualcosa di sbagliato.

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