Irene Bellifemine di nuovo positiva: “Ero pronta a vaccinarmi ma la vita mi ha riservato altro”

Il sindaco di Malnate è nuovamente ammalata di Covid 19. Le sue condizioni sono discrete ma avverte febbre e spossatezza. Il suo invito a vaccinarsi perché solo così si metterà fine alla circolazione del virus e delle varianti

irene bellifemine malnate

A distanza di tre mesi è di nuovo ammalata. A un passo da quel vaccino che lei stessa ha portato con convinzione nelle case dei suoi concittadini fragili e allettati, il sindaco di Malnate Irene Bellifemine ha ritirato un nuovo esito di tampone positivo. Una notizia che non si aspettava e che avrebbe voluto evitare arrivando a vaccinarsi proprio in questi primi giorni di maggio. 

« La vita, però, ha avuto per me altri progetti e ora mi ritrovo a casa con la febbre e un po’ di sintomi – risponde al telefono con un filo di voce – Ci sono momenti in cui va meglio e altri dove mi sento a pezzi. Rispetto all’altra volta, però, la saturazione è buona per cui spero che la situazione rimanga stabile».

Il sindaco rivive con un può di timore quanto ha passato quattro mesi fa: « Anche all’ora, un po’ di febbre all’inizio poi la ripresa. Dopo sette giorni, però, le complicazioni hanno avuto il sopravvento e ho avuto la pleurite. Mi ero curata comunque a casa ma è stata pesante. Spero vivamente che gli anticorpi della scorsa malattia mi aiutino a superare in modo migliore questa seconda esperienza del Covid».

L’infezione è arrivata in casa, dal marito infermiere in Svizzera: « Ats ha voluto fare la ricerca della variante – spiega il sindaco di Malnate –  e, in effetti, è stato evidenziato il ceppo inglese, molto più contagioso, i cui sintomi si evidenziano nel giro di due o tre giorni. E così è stato. Mentre eravamo tutti in quarantena mi è venuta la febbre. Ora spero che i tamponi dei miei famigliari risultino negativi».

Essere a un passo dal vaccino suona quasi come una beffa: « Ero pronta a prendere l’appuntamento. Sono un sanitario anche se ora mi sto occupando del mio comune e avrei potuto mettermi in lista perché sono tra le categorie a cui Regione ha aperto le prenotazioni. Ci tenevo a vaccinarmi anche perché ho dato la disponibilità ad andare all’hub vaccinale a dare il mio contributo – commenta con un pizzico di amarezza Irene Bellifemine – Ora dovrò di nuovo attendere. Io, però, sono la dimostrazione che questo virus si può sconfiggere solo se tutti ci vacciniamo e raggiungiamo l’immunità di comunità. Ci sono in giro le varianti e l’attenzione deve rimanere sempre molto elevata. Anche a Malnate, nelle ultime due settimane la curva dei contagi è tornata a salire, non un’impennata, certamente, ma è un segnale che ci costringe a essere nuovamente rigorosi nel rispetto delle regole».

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Pubblicato il 04 Maggio 2021
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Commenti

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  1. Scritto da carlo196

    Una semplice domanda: ma i medici non avevano la priorità nel vaccinarsi addirittura all’inizio della campagna in dicembre?
    Perché non l’aveva fatta a tempo opportuno e solo ora era “pronta a prendere l’appuntamento”?

    1. Alessandra Toni
      Scritto da Alessandra Toni

      Il sindaco è infermiera ma si è ammalata di Covid a gennaio. Per fare il vaccino doveva aspettare almeno tre mesi che stavano per scadere

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