È Domenico D’Amato il nuovo assessore al Bilancio del Comune di Saronno

L’annuncio in conferenza stampa. È stato per 30 anni impegnato nelle pubbliche amministrazioni come dirigente tra Comuni, ospedali, fino ad arrivare ad essere Direttore dell’Area Risorse Finanziarie e programmazione economica del Città Metropolitana di Milano

Nuovo assessore al bilancio Saronno

È Domenico D’Amato il nuovo assessore al Bilancio del Comune di Saronno chiamato a raccogliere l’eredità della dimissionaria Giulia Mazzoldi.

Lo ha presentato il sindaco Augusto Airoldi in una conferenza stampa convocata nella mattinata di giovedì 30 settembre, dieci giorni dopo la rinuncia dell’assessore Mazzoldi: «Nei requisiti di partecipazione alla giunta avevamo posto come requisiti la messa a disposizione almeno mezza giornata al giorno, cosa che Giulia non riusciva più a garantire – ha spiegato Airoldi -. Ci sarà un passaggio di consegne con l’assessore Mazzoldi in modo tale che inizieremo da subito sul bilancio previsionale dei prossimi anni. Sono molto soddisfatto di come abbiamo concluso questa fase non semplice della transizione da Giulia a Domenico, ringrazio il PD che ha suggerito una persona competente: la proposta del dottor D’Amato mi permette di tenere fede a tutti i requisiti che avevamo indicato un anno fa quando abbiamo formato la giunta della mia amministrazione. Aspetti quindi positivi pur nel rammarico di aver perso una valida collaboratrice come Giulia».

«Andiamo incontro alla gestione delle risorse del PNRR. Sono certo che anche da questo punto di vista l’ampia competenza di Domenico D’Amato ci sarà d’aiuto. Abbiamo la sfida della Saronno Servizi che entro fine anno perderà la gestione del servizio idrico, quindi si somma un altro impegno importante sul quale le competenze sono sicuramente un elemento del quale non potevamo fare a meno – ha detto ancora Airoldi -. Tutta la giunta augura al nuovo assessore di lavorare con noi bene e in buona armonia».

«D’Amato è stato indicato al sindaco da parte del PD. D’Amato ha una lunga presenza tra i democratici. Dentro una coalizione si discute: siamo quattro liste civiche e un grande partito italiano, quindi mettiamo assieme chi dà priorità agli aspetti civici locali e chi vi unisce una visione politica sull’interno paese – ha spiegato Airoldi -. L’amministrazione si compone di queste due visioni, tanto è vero che ha un programma condiviso da tre liste, e in fase di apparentamento ha unito le istanze di Obiettivo Saronno. Sarei sorpreso se all’interno di queste forze politiche su ogni argomento tutti dicessero la stessa cosa, sarebbe un segno di appiattimento. Mi auguro che come fatto fino ad ora si trovi un punto di sintesi: mi sembra che quanto abbiamo fatto in questi mesi per Saronno, dimostri che questa sintesi sta funzionando e sta funzionando bene».

LE PRIME PAROLE DEL NUOVO ASSESSORE

«La mia dimensione professionale mi ha visto impegnato negli ultimi 30 anni nelle pubbliche amministrazioni come dirigente in Comuni, ospedali, fino ad arrivare ad essere nominato Direttore dell’Area Risorse Finanziarie e Programmazione Economica della Città metropolitana di Milano in comando al Comune di Milano – ha detto presentandosi D’Amato -. Abbiamo costruito questa avventura con Airoldi, mi sento un continuum di questa esperienza. Assieme al sindaco abbiamo costruito il pacchetto delle proposte in campagna elettorale che poi hanno determinato la vittoria alle elezioni. Sulla mia dimensione politica, essendo stato nella mia carriera un dirigente pubblico, non ho mai assunto incarichi politici. Ho tanto tempo a disposizione perché ho smesso di lavorare. Quando con Airoldi abbiamo scelto di intraprendere il progetto di fondare una lista civica in vista delle elezioni, ho smesso di rinnovare la tessera del PD per una questione di etica personale. Ho cominciato ad avvicinarmi alla politica fin dal ’78 quando fece la tessera del PCI, poi all’interno di quella organizzazione politica ho seguito tutte le fasi, fino al 2007 con la fondazione del PD».

«Quello che posso dirvi in relazione alla delega del Commercio, è che i punti del nostro programma, tra le varie parole d’ordine, c’è una parola che mi piace moltissimo, che è la Saronno Sconfinata, cioè quella capacità di fare di Saronno una città che possa essere attraente per quello che fa e per quello che realizza – ha detto ancora D’Amato -. Mettere a disposizione una capacità di incrementare il commercio della città significa tante cose, sostenere il commercio locale innanzitutto oltre a creare una città più attrattiva».

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Pubblicato il 30 Settembre 2021
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