Archiviate le accuse all’avvocato Francesca Cramis: “Nessun favore alla cosca”

Il pm della Dda di Milano le notificò l'avviso di conclusione indagini per il favoreggiamento di un suo cliente durante la requisitoria del processo Krimisa. Ora annuncia un esposto contro chi l'ha accusata

francesca cramis

L’avvocato bustocco Francesca Cramis è stata assolta dall’accusa di favoreggiamento nei confronti del suo cliente Emanuele De Castro, ex-boss della ‘ndrangheta oggi collaboratore di giustizia. Non ha mai suggerito di svuotare i conti della società Malpensa Car Parking, che faceva capo ad uno dei vertici dell’organizzazione criminale a Lonate Pozzolo. La Procura ha chiesto l’archiviazione del procedimento e il Tribunale di Busto Arsizio l’ha accolta. Anche gli altri coinvolti nella vicenda, l’ex-compagna del figlio di De Castro e il commercialista Gianpaolo Laudani.

L’avviso di conclusione indagini era stato notificato in aula dal pm Alessandra Cerreti durante la requisitoria nell’ambito del processo Krimisa che aveva azzerato il clan nell’area attorno a Malpensa nel 2019. Dalle successive indagini, affidate al sostituto procuratore Martina Melita e al procuratore facente funzioni Giuseppe D’Amico, è emerso che non vi sono prove di quanto sostegno dall’accusa: «Se anche ci fosse stata l’intenzione degli indagati di “svuotare” il conto corrente, non può dirsi altrettanto provata l’intenzione di porre in essere la condotta al precipuo fine di evitare l’applicazione di misure di prevenzione patrimoniali» – scrive il capo della Procura nella sua richiesta.

Così commenta la vicenda il difensore di Francesca Cramis, Daniele Galati: «È’ la naturale conclusione di una vicenda iniziata nel peggiore dei modi per la scelta del pm di usarla come arma in giudizio. La notizia criminis è di un anno prima almeno ma il pm ha prodotto l’avviso 415 bis in udienza, comportamento che poteva essere evitato essendo del tutto strumentale e indirizzato a comprimere il diritto di difesa».

L’avvocato elogia il Tribunale e la Procura di Busto Arsizio perchè, a suo dire, «hanno dimostrato la loro terzietà e indipendenza sia rigettando, nell’immediato, la remissione dell’incarico in processo da parte della mia assistita e poi con la richiesta di archiviazione».  L’avvocato Cramis, infine, ha annunciato l’intenzione di presentare un esposto al Csm contro il pm della Dda di Milano, Cerreti: «La supporteremo nella sua scelta individuale» – ha concluso Galati.

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 14 Ottobre 2021
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