Insegnare ai ragazzi di Luino parlando il linguaggio di De Andrè, il secondo incontro con don Salvatore Miscio

Un incontro in presenza per riprendere lezioni speciali che con le parole aiutano a crescere

luino generiche

“ Inciampate nelle poesie, inciampate nelle parole”questo l’invito di Don Salvatore Miscio, autore del libro “Dio del cielo vienimi a cercare, Faber uomo in ricerca” con il quale, presso l’ISIS Città di Luino Carlo Volonté, ha preso il via un percorso letterario dell’istituto, che prevede una serie di incontri con autori diversi volti ad offrire agli studenti e studentesse un’offerte formativa sempre più attraente e innovativa.

Questo è il secondo incontro che Don Salvatore ha tenuto presso il nostro istituto, l’anno scorso aveva parlato ai ragazzi della bellezza della ricerca, di De André come un uomo alla ricerca di sé, del poeta degli ultimi, dell’individualità di ciascuno e dell’importanza delle parole come generatrici di realtà a conclusione del primo step del lavoro di approfondimento proposto dalla prof.ssa C. Grifa alle classi, anche durante la didattica a distanza.

Venerdì mattina, finalmente in presenza, Don Miscio ha continuato il discorso interrotto l’anno scorso partendo dalla ricerca dell’individualità attraverso il rapporto con l’altro, l’importanza del confronto, a sperimentare contesti e situazioni sempre più distanti da noi per riscoprirci sempre più veri e nuovi e lo ha fatto facendo assaggiare ai ragazzi la canzone “Un matto” tratta dall’album “ Non a Dio, non al denaro, né all’amore”, un uomo Frank Drummer con un mondo nel cuore. Frank Drummer ha vissuto il dramma della parola negata, che colpisce sempre di più il nostro mondo costringendoci all’emarginazione e all’isolamento. Ancora una volta nell’antologia di De André un personaggio con un rimpianto, quello di non aver potuto godere della luce del sole, perché morto prematuramente a soli 25 anni.

Don Salvatore ha concluso il suo intervento chiedendo ai ragazzi di trasportarlo nel loro mondo musicale e leggendo loro la poesia “ Lentamente” per ricordare a tutti che: “Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 23 Ottobre 2021
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