Oltre 27 mila presenze per l’edizione 2021 di Ville Aperte in Brianza

Grande successo per la 19esima edizione della più grande manifestazione di valorizzazione e promozione delle ville gentilizie del territorio brianzolo. Castellanza ed Origgio i Comuni del Varesotto coinvolti nell'iniziativa

Oltre 27 mila presenze per l'edizione 2021 di Ville Aperte in Brianza

Sono state 27.500 le persone che hanno partecipato alla 19esima edizione di Ville Aperte in Brianza, l’iniziativa promossa dalla provincia di Monza e Brianza che punta a valorizzare e promuovere i luoghi culturali simbolo del territorio brianzolo, aprendo al pubblico con un biglietto a costo accessibile, beni non visitabili durante l’anno e accanto a questi, anche ville e palazzi solitamente accessibili, con visite guidate ed eventi speciali.

L’edizione 2021, che si è tenuta dal 18 al 26 settembre, è stata dedicata simbolicamente a Dante Alighieri, per celebrare i 700 anni dalla morte del sommo poeta: il titolo di questa edizione è stato infatti “E quindi uscimmo a rivedere le stelle”.

5 le province coinvolte (Monza e Brianza, Como, Lecco, Varese e Milano), 84 Comuni, 155 siti pubblici e privati, 72 eventi, 27 itinerari e 500 volontari: sono i numeri che in sintesi raccontano l’edizione 2021 della manifestazione, quest’anno ricca di eventi che hanno riempito le ville con concerti, letture, laboratori, spettacoli teatrali e visite notturne registrando sold out in ogni data.

In provincia di Varese sono state coinvolte nell’iniziativa Villa Brambilla a Castellanza, Villa Borletti e la Chiesa di San Giorgio ad Origgio.

«Abbiamo sempre detto che questa era l’edizione della consapevolezza e della gioia ed i fatti ci hanno dato ragione – commentano il presidente Luca Santambrogio e la responsabile del progetto Ville Aperte Erminia Zoppè -. I numeri sono la prova dell’entusiasmo con cui il pubblico ha accolto la manifestazione, ha partecipato alle visite guidate e alle numerose proposte collaterali dimostrando di voler vivere il territorio, all’insegna della cultura. E quest’anno non era per niente una sfida semplice: settembre è stato il mese della ripartenza di tante attività ed eventi di grande richiamo – come per esempio il Gp, la fashion week e il salone del mobile. In mezzo a tanta concorrenza, con i contingentamenti e con il maltempo che ha caratterizzato tutte le giornate domenicali, abbiamo la conferma che Ville Aperte si è saputa ritagliare un suo spazio ed ha conquistato una fascia di pubblico allargata che partecipa e si fa coinvolgere dalle proposte. Grazie a tutti i partner, ai Comuni, ai performers, ai volontari che sono l’anima di una manifestazione di cui siamo sempre più orgogliosi».

L’edizione 2021 è stata caratterizzata dall’apertura alla sperimentazione e agli eventi per portare le arti nei luoghi della cultura mantenendo nelle visite guidate la cifra distintiva di una manifestazione che dimostra di crescere anno dopo anno.

Nella classifica delle presenze nei siti si registrano oltre 11.500 visitatori nel complesso nella Provincia di Monza e Brianza, oltre 1700 nella città metropolitana di Milano, 4500 nella Provincia di Lecco, 1189 nella Provincia di Como ed infine 180 a Varese (solo due beni aperti in due fine settimana).

I siti più visitati

Per la provincia di Monza e Brianza tra i siti più visitati la Reggia di Monza e il suo Parco che è stato protagonista di alcune visite guidate alle sue Cascine, Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno e Villa Borromeo d’Adda a Arcore. Grande interesse a Desio per Villa Longoni e Villa Cusani Tittoni Travesi, che ha ospitato lo spettacolo “MOSTRUOSO DANTE. Cronaca di un viaggio infernale” e l’osservazione guidata del cielo autunnale “CELESTE DANTE” a cura di Guidarte.

Successo anche per il Pozzo n.2 di Lissone, aperto grazie a BrianzAcque, per Villa Taverna a Triuggio, nell’unico fine settimana di apertura, per i beni aperti nel vimercatese, come Villa Gallarati Scotti, il casino di caccia e il parco di Villa Borromeo; buone le presenze per la novità di questa edizione di Ville Aperte, Villa Zoja a Concorezzo.

Nella provincia di Milano molto richieste le visite alla new entry di questo anno, Villa Casati Stampa a Cinisello Balsamo, Villa Arconati a Bollate e Villa Litta a Lainate.

Spostandosi verso la provincia di Lecco, ha suscitato molto interesse la visita guidata del Lago di Pusiano a bordo del battello Vago Eupili, che ha circumnavigato l’Isola dei Cipressi. Grande richiamo di pubblico anche per Villa Marzorati Uva, a Missaglia, dove erano esposti due dipinti del celebre Pittore Fiammingo Peter Paul Rubens e di Erasmus II Quellinus, allievo di Rubens. Interesse anche per Villa Agnesi Albertoni a Montevecchia nei due weekend di apertura, Palazzo Bassi Brugnatelli a Robbiate, Villa Besana a Sirtori, e boom di richieste, come tutti gli anni, per Villa Monastero a Varenna.

Buona presenza anche per i siti aperti nella provincia di Como, tra cui si segnala Villa Adelaide ad Alserio, Villa Bernasconi a Cernobbio e il Parco di Villa Padulli a Cabiate.

Infine, tra le novità 2021 nella provincia di Varese, buon successo nei due fine settimana di apertura per Villa Borletti con il suo Parco e la Chiesa di S. Giorgio.

Ville Aperte ha proposto un programma di itinerari che ha sofferto maggiormente per il maltempo ma che ha permesso di fare scoprire angoli nuovi del territorio come, per esempio, il percorso a Nova Milanese, a Villa Brivio e il suo Parco storico e la CAM-Casa delle Arti e dei Mestieri.

Buona partecipazione anche ai due itinerari tenuti a Inverigo, una passeggiata alla scoperta della storica Tenuta Pomelasca che ha coinvolto, e una camminata lungo i viali storici di Inverigo, alla scoperta del famoso “paese delle ville di delizia”, tra sorprendenti dimore storiche, antichi luoghi di culto e meravigliosi scorci di Brianza.

Buona presenza anche per l’itinerario alla scoperta dell’arte e della cultura di Annone, novità di questa edizione di Ville Aperte. Infine buon riscontro di pubblico per l’itinerario “Garlate, un paese dal cuore di Seta”, un viaggio tra filande, ricchi palazzi e corti medievali delle antiche vie di Garlate, sulla sponda dell’omonimo lago, alla scoperta di una comunità che viveva tra corti rurali di epoca medievale e settecentesche fabbriche di seta.

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Pubblicato il 07 Ottobre 2021
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