Cattaneo a Castellanza per il problema odori: “Le aziende collaborino alla soluzione del problema”

L'assessore regionale all'Ambiente dopo il sopralluogo al depuratore di Olgiate Olona e al pozzetto 49 da dove si crea la puzza: "Tutti stanno facendo la loro parte, ora lo facciano anche le aziende se non vogliono perdere le autorizzazioni"

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«Questa volta siamo davvero vicini alla soluzione reale del problema delle puzze tra Castellanza, Olgiate Olona e Marnate. Con l’appoggio dell’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo e tutti gli enti in campo riusciremo ad arrivare all’eliminazione del problema».

Ne sono convinti i sindaci di Castellanza Mirella Cerini e di Marnate, Elisabetta Galli, insieme all’assessore all’Ambiente di Olgiate Olona Leonardo Richiusa al termine di una mattinata con sopralluogo al depuratore e al pozzetto 49, lì dove arrivano gli scarichi della Perstorp, azienda che produce resine all’interno del polo chimico di Castellanza più volte indicata come una delle cause delle puzze che infestano l’aria in quella zona, densamente abitata.

«Faremo un nuovo incontro il 31 gennaio e per quel giorno spero di avere al tavolo con noi anche i rappresentanti della Perstorp, della Ecosis e della Tessa (queste ultime due vicine al depuratore di Olgiate Olona, ndr). A loro chiediamo collaborazione per risolvere il problema perchè il nostro obiettivo non è chiuderle ma eliminare il problema degli odori». Cattaneo poi aggiunge: «Se così non fosse useremo altri strumenti delle amministrazioni pubbliche. Faremo pressioni sul Consiglio di Stato che ha concesso la sospensiva alla Perstorp oppure interverremo sulle autorizzazioni provinciali in forza delle quali possono operare». Due delle tre aziende citate operano con autorizzazione ambientale integrata.

Cattaneo e gli altri amministratori pubblici chiedono a queste aziende interventi tecnici che possano ridurre a monte le cause delle molestie olfattive. A valle Alfa è già intervenuta con la chiusura delle vasche e l’abbattitore, Ats e Arpa monitorano la situazione e i sindaci, che hanno anche presentato un esposto, non mollano la presa.

Già con la copertura delle vasche del depuratore il livello di odori si è abbassato ma tra qualche giorno entrerà in funzione anche l’abbattitore che migliorerà ancora la situazione. Il problema, però, è sempre quel pozzetto perchè è da lì che si originano le sostanze chimiche maleodoranti, per questo in primis la Perstorp dovrà essere parte attiva nella soluzione.

L’obiettivo è quello di arrivare all’assemblea pubblica dell’8 febbraio con un quadro preciso e un percorso definito per risolvere definitivamente il problema. Intanto si attendono anche i risultati delle ricerche di Ats sulla pericolosità per la salute di questi miasmi: «Le verifiche non sono ancora state completate ma al momento sostiene che non vi siano correlazioni tra odori e problemi di salute».

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 15 Dicembre 2021
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