Le pagelle della Pro Patria: l’attacco si sblocca, Brignoli sorprende in regia

La Pergolettese va subito in vantaggio ma nella ripresa Parker e Piu si sbloccano e compiono una rimonta tra tante assenze. Saporetti bene da centrale difensivo e l'inedita mediana

Pro Patria - Pergolettese 2 a 1 (18.12.21) - ph. Roberta Corradin

Torna a vincere la Pro Patria e lo fa in rimonta nell’ultima gara casalinga del 2021. Nonostante i tanti giocatori infortunati, 9, i tigrotti superano 2 a 1 la Pergolettese grazie ai gol dei suoi attaccanti Parker e Piu, supportati da un inedito centrocampo che nella ripresa ha saputo chiudere gli spazi e alzare il baricentro del gioco. Saporetti sopperisce all’assenza di Boffelli e guida la difesa, fortunata nel primo tempo e brava negli ultimi 45 minuti a reggere l’assalto degli ospiti.

CAPRILE 6-: Prende gol sul suo palo ma quello di Morello è un siluro imparabile che toglie le ragnatele dal palo alto. Fortunato invece in due occasioni: al 27’ quando il destro di Zennaro si schianta contro il palo e poi quando da posizione di off-side Lambrughi spinge a rete un pallone di Varas destinato ad entrare in porta.

MOLINARI 6,5: Riscatta un avvio incerto in cui viene superato da un gran controllo di Morello che poi trasforma un gran gol. Grandissimi i meriti sul gol del 2 a 1: intercetta un pallone, avanza palla al piede e anziché farsi ingolosire dal tiro da fuori pesca tra le linee il match-winner Piu. Buon girone d’andata il suo.

SAPORETTI 6,5: Con Boffelli e Fietta (che sarebbe un centrocampista) indisponibili è chiamato per la seconda volta a giocare centrale della difesa a 3. Risente anche lui delle fiammate del tridente della Pergolettese ma poi chiude gli spazi e Scardina e Bariti vengono sostituiti nell’arrembaggio finale – anche per merito suo.

SPORTELLI 6,5: Seconda gara consecutiva di gran precisione. Anche oggi, come a Mantova, “pulizia e puntualità” che aiutano il reparto difensivo.

COLOMBO 6+: Nel primo tempo guida, facendosi sentire, la squadra in campo che parte un po’ spaesata per l’avvio shock. Forse non troppo propositivo dalla linea di metà campo in su ma nei primi 45’ aiuta davvero la squadra a reagire mentalmente, prendendosi la responsabilità anche di giocare tanti palloni sulla fascia di sua competenza. Esce tra gli applausi dal suo pubblico.

76’ Pizzul 6: L’ingresso serve a dare un po’ di fiato ai titolari della partita e introdurre forze fresche utili a portare a casa i tre punti

BRIGNOLI 6,5: Inizia da mezz’ala ma ben presto Prina lo sposta in cabina di regia, posizione inedita per lui, per lo meno quest’anno. Forse non pulitissimo nello smistare sempre i palloni ma ha tanto fiato e senso della posizione, e questo aiuta i compagni ad alzare il baricentro di gioco.

81’ Ferri 6: Entra (a giochi fatti) in una zona nevralgica del campo in un momento delicato della stagione. Lui si fa trovare pronto in quei pochi minuti

NICCO 6+: È il numero 10 ed è il giocatore con più qualità in campo, o per lo meno tra i bianco-blu. Parte da regista ma gli ingranaggi della Pro Patria girano al meglio e più fluidamente quando torna a ricoprire il ruolo di mezz’ala. Filtro importante per far arrivare i palloni agli attaccanti nella manovra. Anche oggi, come due settimane fa, nervosetto in campo. Ne prende tante ma non le manda a dire, specie a Varas.

GALLI 6,5: L’unico del centrocampo a non cambiare di posizione, lui che di norma è abituato a giocare (talvolta anche nella stessa partita) sia come mezzala sia in fascia, purché sulla sinistra. Si intende bene con Pierozzi, che manda a rete nell’azione che vale il rigore del pareggio. Vicino al gol dopo 180 secondi, ma a valere sono i suoi ultimi 180 minuti, preziosi per la squadra per incasellare 4 punti.

PIEROZZI 6,5: Partita giocata a sinistra, come già visto domenica scorsa a Mantova, per l’assenza di Vezzoni e con Pizzul partito dalla panchina. Nel primo tempo la zona di campo di sua competenza è molto scivolosa a causa dell’ombra che non ha permesso al campo di asciugarsi dopo la neve, nel secondo una sua incursione porta a un rigore guadagnato con astuzia (penalty generoso ma il contatto c’è). Se punta l’uomo, qualcosa accade.

PIU 7: Match-winner grazie a un tiro imparabile nell’angolino basso. C’era andato vicino già nel primo tempo, a dimostrazione che sa muoversi bene dentro l’area e che avere più opportunità di andare a rete significa anche poter prendere le misure per il gol.

93’ Vaghi SV: Gioca appena un minuto per difendere con tutte le forze il 2 a 1-

PARKER 6,5: Doveva sbloccarsi e l’ha fatto andando a calciare un rigore pesantissimo, spiazza Galeotti con la voglia di riagguantare la partita e aiutare la squadra. Gli dei del calcio lo premiano togliendogli il peso di un gol che non trovava da un po’.

81’ Stanzani SV: Entra e si prende una vistosa spinta da un giocatore della Pergolettese per non aver concesso la distanza su un calcio di punizione. Come se non bastasse l’arbitro lo ammonisce.

Marco Tresca
marco.cippio.tresca@gmail.com

 

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Pubblicato il 19 Dicembre 2021
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