Rescaldina scrive alle associazioni sportive: «Continuate a essere “artigiani del bene comune”»

L'augurio di Rescaldina alle "sue" associazioni sportive, insieme al bilancio di un 2021 che ha dimostrato quanto il tessuto sportivo cittadino sia «prezioso per la comunità»

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Continuare ad essere “artigiani del bene comune”. Alle soglie del 2022, quando ormai non manca che una manciata di ricordi – e qualche bilancio – al momento di salutare il secondo anno dell’era Covid, è con questo augurio che Rescaldina saluta le “sue” associazioni sportive e tira le somme di dodici mesi che, pur segnati dalla pandemia, hanno dimostrato ancora una volta quanto il tessuto sportivo cittadino sia «prezioso per la comunità».

«L’anno che sta per concludersi ancora una volta tiene aperti diversi interrogativi e lascia il testimone a un nuovo anno pieno di incognite e dubbi – scrive in una lettera aperta l’assessore allo sport Gianluca Crugnola -. Tutto sommato, gli ultimi mesi ci hanno fatto quasi tornare a vivere lo sport e la quotidianità in maniera “normale”, gli allenamenti sono proseguiti e anche i campionati hanno potuto svolgersi. Quest’anno con molti di voi siamo riusciti anche a vederci per un piccolo scambio di auguri e ho potuto constatare con mano quanto le nostre associazioni siano veramente importanti per la nostra comunità».

«Devo dare atto dell’importanza della vostra presenza e del vostro operato, del vostro volervi mettere in gioco, della tenacia vostra e dei vostri atleti con cui avete affrontato le difficoltà e della maturità con cui vi siete attenuti alle disposizioni, anche quando delineavano decisioni e logiche ai nostri occhi poco comprensibili o poco eque – continua l’assessore alla partita -. Un atteggiamento tutt’altro che scontato, che in altre pieghe della nostra comunità non ha visto lo stesso rigore e la stessa serietà. Ma non dobbiamo ancora abbassare la guardia, ce lo dicono i dati e ce lo dicono anche le tante persone vicine a noi costrette a passare questi giorni di festa in solitudine o in isolamento».

Da qui l’auspicio di fine anno di Piazza Chiesa. «E allora quest’anno il mio augurio per voi è quello di continuare a essere “artigiani del bene comune”, espressione che prendo in prestito dall’Arcivescovo Delpini che l’ha utilizzata in occasione del discorso alla città, per indicare coloro che resistono e agiscono bene “convinti che il bene sia già premio a sé stesso” – conclude Crugnola -. È il mio augurio per voi, perché in fondo le nostre società sportive sono dei veri e propri laboratori artigianali, dove i dirigenti arricchiscono solo i propri cuori mettendosi al servizio della comunità, dove i collaboratori lavorano con i propri mezzi spesso appunto artigianali per creare “pezzi unici”, dove ogni allenatore ama tutti i propri “pezzi” senza distinzioni, dal campione al panchinaro, dove ogni atleta si sente valorizzato e pronto a lasciarsi “plasmare” dalle vostre mani».

leda.mocchetti@legnanonews.com
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Pubblicato il 31 Dicembre 2021
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