Niente falò in piazza a Varese, ma i monelli assicurano: “Troveremo un modo per mantenere viva la tradizione”

I Monelli della Motta invitano a inviare i bigliettini (anche grazie a Varesenews) e a seguirli sui social per "assistere al mantenimento della tradizione"

Il falò di sant'Antonio 2020

Niente falò in piazza a Varese per sant’Antonio: ma non tutto è perduto. I Monelli promettono che anche quest’anno, anche se non in una festa di piazza il 16 sera, sarà possibile affidare a sant’Antonio i propri desideri. Cosa succederà dunque?

Come vi avevamo anticipato: «I Monelli della Motta confermano che in ottemperanza delle vigenti disposizioni, che vietano fino al 31 gennaio sagre e feste all’aperto che potrebbero essere causa di assembramenti, la sera di domenica 16 gennaio non sarà realizzato il tradizionale falò alla Motta». A spiegarlo è una nota firmata in queste ore proprio dai Monelli, che chiarisce anche altri particolari e proposte emerse dopo la pubblicazione della notizia.

«A quanti hanno auspicato che si facesse almeno il falò ‘a porte chiuse ed in streaming’ come nel 2021, i Monelli fanno rilevare che allora vigeva il ‘coprifuoco’ dalle 22 e pertanto l’accensione del falò è stata fatta in assenza totale di pubblico – precisano infatti nella nota – Quest’anno la circolazione per le strade cittadine è permessa ma sono vietate le manifestazioni e la responsabilità ricade unicamente sugli organizzatori degli eventuali eventi che possano causare assembramenti».

«Abbiamo avuto numerosi incontri con le Autorità Cittadine e, considerato il forte richiamo che il falò ha nel nostro territorio, è molto probabile che comunicarne l’accensione diventi motivo di assembramenti – sottolineano – Ma Sant’Antonio è, prima di tutto, una festa religiosa: da qui la decisione di tenere comunque tutte le celebrazioni liturgiche nella chiesa della Motta, compresa la S Messa domenicale delle 21, e di rinviare la manifestazione popolare del falò a nuova data non appena terminata la fase emergenziale che per ora è prevista fino al 31 gennaio».

“TROVEREMO UN MODO PER MANTENERE VIVA LA TRADIZIONE”

Però: «I Monelli della Motta, anche durante la pandemia, restano sempre Monelli. Assicuriamo quindi che comunque troveremo un modo, nel più rigoroso rispetto delle norme, per mantenere viva la tradizione del fuoco, e bruciare i bigliettini che potranno essere depositati nella chiesa della Motta nei giorni precedenti, o inviati via mail a monellidellamotta@gmail.com».

Come verranno poi buttati nel fuoco? Il mistero è totale, ma i Monelli invitano «A seguire le varie pagine social del falò per assistere al mantenimento della tradizione» lasciando trasparire la possibilità di “vedere” la tradizione in qualche modo.

Anche Varesenews seguirà le attività dei Monelli e, come ogni anno, raccoglierà i vostri desideri: le istruzioni le trovate in questo articolo.

 

 

 

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 12 Gennaio 2022
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