Arriva a Varese il bike sharing “potenziato”, pedalare in città non è mai stato così facile

Aumentato il numero di stazioni: 25 punti di prelievo dal centro all'università, ventidue stazioni già attive, 100 biciclette di cui 30 a pedalata assistita

Il nuovo Gimme bike - bike sharing a varese

A Varese torna il servizio di mobilità sostenibile delle bici in condivisione.

Un servizio nato nel 2008, con i mondiali di ciclismo, ma ora rinnovato con bici tradizionali (Definite “muscolari” dall’assessore alla Mobilità, con una definizione evocativa, per la città…)  e a pedalata assistita.

L’altra novità e il consistente aumento del numero di stazioni: 25 punti di prelievo dal centro all’università, ventidue stazioni già attive, 100 biciclette di cui 30 a pedalata assistita.

Il servizio di Bike Sharing è stato presentato oggi, alla presenza del sindaco Davide Galimberti, dell’assessore alla mobilità Andrea Civati e del delegato al piano energia e clima Dino de Simone, che da assessore all’ambiente fece partire l’iter del nuovo servizio, dopo il completo rinnovo della flotta e l’aumento delle postazioni da dove si potrà prelevare la propria due ruote in sharing.

«Il numero di postazioni del bike sharing verrà più che raddoppiato: dalle 12 iniziali si passerà a 25 – Spiega Andrea Civati –  Numero che verrà raggiunto nei prossimi mesi con l’attivazione di altre 3 stazioni che si aggiungeranno alle 22 già attive da oggi. La bicicletta diventa sempre di più dunque una valida alternativa per spostarsi in città ad impatto zero, grazie anche al fatto che le nuove stazioni favoriscono la mobilità integrata».

Il rilancio del servizio è stato finanziato dal Ministero dell’Ambiente (ora Ministero della Transizione Ecologica) nell’ambito del “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro”. Il progetto ha visto anche la realizzazione di percorsi protetti davanti alla scuola, nuovi attraversamenti pedonali e marciapiedi.

«Con l’avvio del bike sharing – commenta il sindaco Davide Galimberti – si amplia ancora l’offerta per la mobilità sostenibile in città. Un servizio che oltre ad un generale restyling ed un importante ampliamento, vede l’arrivo delle biciclette a pedalata assistita nella flotta a disposizione dei cittadini e turisti. La bicicletta diventa sempre di più dunque una valida e moderna alternativa per spostarsi in città ad impatto zero, al pari delle grandi altre città europee, per rispondere alle nuove esigenze di mobilità e migliorare la qualità della vita».

«Siamo molto soddisfatti di aver restituito a Varese un bike sharing moderno, vivace e più capillare del precedente – dichiara Gianluca Pin, direttore commerciale di Bicincitta Italia – E’ stata una sfida importanrte ma siamo sicuri che i cittadini apprezzeranno, le tematiche della sostenibilità e del green sono oggi sempre più sentite. Pedalare in città è qualcosa che tutti possiamo fare per contribuire al bene comune».

«Varese è nel pieno della transizione ecologica – conclude il consigliere Dino De Simone, delegato  – con grandi cambiamenti in atto anche sul fronte della mobilità sostenibile: a dimostrarlo oggi è proprio questa nuova iniziativa».

COME SI USANO

La nuova flotta consiste in 100 nuove biciclette: 70 classiche (ma con cambio integrato a tre velocità) e 30 a pedalata assistita. I mezzi sono disponibili tutti i giorni dell’anno, 24 ore su 24, e si usano “da punto a punto” cioè da una stazione all’altra.

Per accedere è necessario scaricare la app “Bicincittà”  su app store o play store e seguire le indicazioni per la registrazione, che è  (contrariamente alla “prima versione”) molto semplice e immediato.

In alternativa esiste anche una tessera, che può essere richiesta via sito internet previa iscrizione. Richiede però tempi di attivazioni non immediati perchè comporta la spedizione della tessera. Perciò, il sistema più veloce rimane l’applicazione, mentre la tessera può essere comoda per utenti quotidiani.

Le tariffe prevedono una parte di abbonamento e una a consumo orario: per la prima parte si va dai 2 euro giornalieri ai 20 annuali, passando per gli 8 euro settimanali. Per la parte oraria i costi sono, per le biciclette classiche, 2 euro all’ora dopo la prima ora (sempre gratuita ad ogni prelievo) e 2 euro all’ora dopo la prima mezz’ora (sempre gratuita ad ogni prelievo).

GRATIS L’ABBONAMENTO ANNUALE PER CHI SI ISCRIVE NEI PRIMI 4 MESI DEL SERVIZIO

Il Comune per i primi tempi ha inoltre applicato una serie di azioni volte alla diffusione di questo mezzo di trasporto. In particolare: l’abbonamento annuale al servizio sarà gratuito per tutti i cittadini per i primi 4 mesi dall’attivazione del servizio. L’unica spesa che verrà richiesta è una prima ricarica di 5 euro. Tale abbonemanto resterà poi gratuito per i nuclei familiari, i giovani fino a 27 anni, studenti e docenti universitari. Sono previste inoltre formule particolari per i lavoratori di aziende private e le pubbliche amministrazioni.

DOVE SONO LE STAZIONI

Le stazioni di bike sharing già esistenti e rinnovate:
Stazione Fnm (piazzale Trento), Piazza Repubblica, Bizzozero (piazzale Bulferetti), Ospedale di Circolo (viale Borri 57), Campus Universitario (via Monte Generoso 71), Casbeno (piazza Libertà), Sede Regione Lombardia (viale Belforte 22), Biblioteca Comunale (via Sacco), Stazione Fnm Casbeno (via Daverio), Tribunale (Largo dei Bersaglieri), Palazzetto dello Sport (via Manin), Piazza Giovine Italia (angolo via Rossini), Stazione FF.SS. (piazza Trieste, temporaneamente rimossa per il cantiere Stazioni).

Le nuove stazioni realizzate:
Polo Scolastico (via Monterosa), Parcheggio Villa Recalcati (via Zucchi), Masso Sacro (via Morselli), Masnago – Villa Baragiola (via Caracciolo/Via Assietta), Palaghiaccio (via Appiani), Via Manin (via Manin/via Piatti), Madonnina in Prato (via Dandolo/via Luini), Biumo Inferiore (via Cairoli), Giubiano (via Carnia), Villa Augusta (via Bixio), Autosilo Sempione (via Staurenghi/ via Sempione).

I COSTI DEL SERVIZIO DI BIKE SHARING

Costi abbonamenti:

· Annuale 20€ + 5€ di prima ricarica obbligatoria;
· Settimanale: 8€ + 5€ di prima ricarica obbligatoria;
· Giornaliero: 2€ + 5€ di prima ricarica obbligatoria;
· 8ForYou: 10€ (pass giornaliero per 8 ore di utilizzo bici a disposizione senza ulteriori tariffazioni- con validità 48 ore);

Costi utilizzo:

biciclette a pedalata assistita:
· gratuito prima 1⁄2 ora;
· 2,00 €/ora dalla seconda 1⁄2;

biciclette tradizionali:

· gratuito prima ora;
· 2,00 €/ora dalla seconda ora;

Per informazioni: www.varesesimuove.it

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 14 Aprile 2022
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Commenti

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  1. carlo_colombo
    Scritto da carlo_colombo

    Bellissima iniziativa, l’essenziale è che l’esperienza non finisca come qualche anno fa quando il noleggio fu interrotto per colpa dei vandali e incivili che addirittura buttavano i mezzi chissà dove. Mi pare che allora il noleggio era gestito da un gruppo cinese.

    1. Stefania Radman
      Scritto da Stefania Radman

      Grazie per il commento. Lei penso si riferisca al servizio di bike sharing di ofo, che era effettivamente di una società cinese che poi ritirò i suoi mezzi da quasi tutta Europa. A favore di quest’ultimo servizio però c’è il sistema di consegna e pagamento: queste biciclette non possono essere lasciate ovunque, e perchè si interrompa il timer del tempo di utilizzo, e quindi le somme da pagare, è necessario agganciare la bicicletta a una postazione nelle stazioni definite. Questo dovrebbe, di sua natura, evitare molti disguidi. Vedremo fra un paio di mesi…

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