Volandia, sua “maestà” il FIAT G 91 per celebrare le Frecce Tricolori

Sabato 30 a Volandia si è svolta l'inaugurazione, roll out e convegno per celebrare le Frecce Tricolori e il rientro dell’ex cacciabombardiere ricognitore monomotore a getto e ala a freccia

Volandia, sua "maestà" il FIAT G 91 torna a casa

Il grande giorno è arrivato: oggi, sabato 30 aprile alle ore 13.30, a Volandia c’è stata l’inaugurazione e roll out del Fiat G91 PAN MM 6244, l’ex cacciabombardiere ricognitore monomotore a getto e ala a freccia, arrivato a Volandia il 7 febbraio dopo aver percorso 9.000 chilometri – via mare e via terra – dal Museum of Flight di Seattle, dove è rimasto esposto fino all’anno scorso.

Dopo alcuni mesi trascorsi nelle sapienti mani dei volontari e degli studenti dell’Istituto Tecnico Maxwell di Milano per l’opera di pulitura e lucidatura, adesso il velivolo, dall’alto valore storico e simbolico, utilizzato principalmente dall’Aeronautica Militare, dalla tedesca Luftwaffe e dalla pattuglia acrobatica nazionale Frecce Tricolori, è pronto per essere fruibile dal pubblico di Volandia. Stiamo parlando del Fiat G91 MM 6244 che dopo aver operato presso AM in vari reparti tra cui la PAN come Pony 10, è stato ceduto negli anni Ottanta, al Museum of Flight di Seattle nell’ambito degli accordi di collaborazione industriale tra Boeing e Aeritalia.

Volandia, sua "maestà" il FIAT G 91 torna a casa

Quella di oggi è stata una giornata interamente dedicata alla storia delle Frecce tricolori e a un gioiello della storia aeronautica del nostro Paese costruito e progettato in Italia negli anni Cinquanta dalla Fiat aviazione e che equipaggiò la Pattuglia Acrobatica Nazionale dal 1964 al 1981 quando fu sostituito dall’attuale MB 339. PAN. Le origini, il presente e il futuro è infatti il titolo della conferenza in programma a partire dalle ore 10.15 di sabato 30 aprile nella sala conferenza alla presenza, fra gli altri, del Comandante Angelo Boscolo, ex pilota PAN, e volontario del museo, che racconterà la sua esperienza da solista sul G91 e l’emozione di avere ritrovato il “suo” velivolo, proprio fra gli storici padiglioni Caproni. Ad aprire la conferenza il presidente del Comitato Scientifico, Claudio Tovaglieri e il vice presidente di Volandia, Luciano Azzimonti.

Al Generale di Squadra Aerea Giulio Mainini, il compito di ripercorreranno i 60 anni di storia della Pattuglia Acrobatica Nazionale con particolare attenzione alle sue origini e alla figura del Generale di Brigata Aerea Mario Squarcina, artefice delle Frecce Tricolori. Il programma che la PAN oggi presenta è infatti, nelle sue linee essenziali, quello tracciato proprio dall’allora Magg. Mario Squarcina. Starà poi al Col. Pil. Assenzio Gaddoni, Presidente del Circolo della PAN e autore del libro “Generale di Brigata Aerea Mario Squarcina, l’artefice delle Frecce Tricolori”, ripercorrere attraverso documenti ufficiali, testimonianze e ricordi, la vita e la carriera di un grande protagonista della rinascita dell’Aeronautica Militare del secondo dopoguerra.

Con il Prof. Massimo Ferrari dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, storico e giornalista aeronautico, verrà approfondito l’aspetto della nascita e dello sviluppo industriale, mentre piloti e collaudatori sveleranno le caratteristiche tecniche degli aeroplani che hanno reso celebre in tutto il mondo per le sue performance la nostra Pattuglia Acrobatica.
Dell’MB339, che da oltre vent’anni equipaggia la nostra Pattuglia Acrobatica consentendo di effettuare le spettacolari manovre e figure che tutti ammirano durante le esibizioni delle Frecce Tricolori, parlerà il Comandante Maurizio Guzzetti, ex pilota PAN.

Al Comandante Giacomo Iannelli, pilota collaudatore della Divisione Velivoli di Leonardo, l’onore di parlare della prospettiva e dell’approfondimento tecnico di un velivolo che opera in AM e nella Pattuglia Acrobatica. Chiuderà gli interventi il Gen. S.A. Gian Paolo Miniscalco, DG di Aeroclub d’Italia ed ex Comandante della PAN, con una testimonianza legata alla sua lunga esperienza in Aeronautica Militare dove ha ricoperto importanti incarichi sia in Stato Maggiore che all’estero.

“La storia di sua ‘maestà’ il G91 PAN si conclude nel migliore dei modi. E oggi siamo qui per dargli il benvenuto ufficiale insieme a tanti illustri ospiti e per celebrare la nostra amata Pattuglia Acrobatica Nazionale. L’acquisizione del G91 PAN costituisce il coronamento di un’operazione lunga e complessa partita da lontano, ma che oggi si concretizza, arricchendo la nostra collezione di un pezzo di grande valore storico e che troverà collocazione in un percorso interamente dedicato all’Aeronautica Militare, di cui il prossimo anno si celebrerà il Centenario. Il mio sincero ringraziamento va a tutti coloro che hanno consentito il ‘ritorno a casa’ e la valorizzazione museale di uno storico velivolo italiano: in primis al Museum of Flight di Seattle e naturalmente ai volontari dell’officina di restauro che hanno riportato il G91 PAN al suo originario splendore. Speriamo di aver onorato in questo modo il Virtute Siderum Tenus – con valore verso le stelle- che per noi non è solo il motto dell’Aeronautica, ma è un sogno che trova in Volandia concreta realizzazione”. Queste le parole di soddisfazione e ringraziamento del presidente di Volandia, Marco Reguzzoni.

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Pubblicato il 30 Aprile 2022
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