Torna al teatro di Varese AmaTe, la rassegna delle compagnie amatoriali di qualità

L’apprezzata kermesse tutta varesina porta sul palco del Teatro di Varese la passione per il teatro delle compagnie amatoriali e la solidarietà, sostenuta grazie alla generosità del pubblico

Generica 2020

Torna dopo la pandemia la Rassegna “Amate 5.1 – Edizione 2022”, l’apprezzata kermesse tutta varesina che porta sul palco del Teatro di Varese, la passione per il teatro delle compagnie amatoriali, e la solidarietà, quella realizzata per le associazioni del Terzo Settore grazie alla generosità del pubblico.

«Due anni fa di questi tempi eravamo pronti a partire – racconta Giacomo Mazzarino, consigliere dell’Associazione Effetti Collaterali e organizzatore della manifestazione – avevamo già scaldato i motori per l’edizione 5.0 di “AmaTe”, la quinta, quella del consolidamento. Poi sappiamo bene cosa è successo, una situazione che ha messo in ginocchio le compagnie professionali, figuriamoci quelle amatoriali. Ma ora siamo qui, pronti a tornare sul palco con questa “edizione 5.1”, e questo è il segnale più importante per il ritorno alla normalità».

I numeri di AmaTe fino all’avvento del Covid sono stati molto importanti e “lasciare perdere” sarebbe stato davvero grave: «In quattro edizioni tra il 2013 e il 2019 sono stati realizzati 18 spettacoli con 7 compagnie del territorio coinvolte, oltre 10.000 spettatori complessivi, più di 55mila euro raccolti e destinati a progetti di solidarietà realizzati da 18 realtà locali del terzo settore – ha infatti spiegato Giacomo Mazzarino –  Traguardi importanti, se si pensa appunto al carattere amatoriale, ma di elevata qualità, dei protagonisti in scena, e che si punta a rafforzare ulteriormente con questa edizione 2022».

La rassegna è nata «Da una intuizione del direttore del teatro Filippo De Sanctis – continua Mazzarino – un’idea nata quasi per gioco, ma che si è consolidata nel tempo anche grazie agli importanti numeri raggiunti». Ora la ripartenza vede solo due delle 7 compagnie amatoriali di cui negli anni si era composta: «Ma c’è da dire che per noi è stato possibile più facilmente portare a teatro gli spettacoli che avevamo giù in mente nel 2020. La compagnia teatrale dell’oratorio don Gnocchi aveva in serbo la replica del musical Re Leone, che nel 2019 aveva portato 2500 persone in una sola sera, ma come si può immaginare era un’organizzazione kolossal, che ha bisogno di più tempo per essere ripristinata – spiega Mazzarino – Più probable invece che ci “raggiunga in corsa” già quest’anno la compagnia “Attori in Circolo”, legata all’ospedale varesino: per loro è solo questione di riuscire a trovare una data compatibile con tutti, e con il teatro».

Accanto agli organizzatori ci sarà come di consueto il Comune di Varese: «Attento fin dagli esordi della rassegna nel sostenere questa iniziativa prodotte sul territorio, con una forma di partenariato importantissima per le compagnie, che comprende la concessione del teatro senza costi a loro carico».

Ad accompagnare la loro ripartenza dopo il Covid, il nuovo assessore alla cultura Enzo Laforgia, per la prima volta a fianco degli organizzatori della rassegna e delle due compagnie che accompagnano questo nuovo inizio, la “Effetti Collaterali” di Varese e “Il Volto di Velluto” di Brenta.

«Da insegnante conosco bene la funzione terapeutica ed educativa del teatro, perché permette ai ragazzi e ragazze di uscire dalla dimensione unilaterale dell’interrogazione spostando l’asse su una forma di comunicazione più completa e consapevole – ha commentato Laforgia – Credo questa rassegna abbia il merito di coinvolgere i giovani attori verso l’acquisizione di competenze comunicative e relazionali molto importanti per la loro formazione». Una importante xx che si somma all’obiettivo solidale: ogni data raccoglierà denaro per obiettivi benefici.

L’EDIZIONE 2022 RICOMINCIA DA TRE DATE: LA PRIMA È PER “ULTIMI DELLA CLASSE”

Il primo appuntamento della rassegna è per domenica 29 maggio 2022 alle 16.30 al Teatro di Varese: in scena va  “Ultimi della classe” (sottotitolo: “Disperanti anime ribelli”), commedia sul disagio giovanile post-pandemia; il ricavato andrà a Good Samaritan Odv, associazione benefica molto conosciuta e apprezzata per il suo impegno in Uganda a favore delle popolazioni locali.

A salire sul palco saranno i giovani attori cresciuti nei laboratori teatrali realizzati dal Il Volto di Velluto e tenuti da Matteo Tibiletti che ha scritto il testo, e da Emanuela Legno, che cura con lui la regia dello spettacolo.

Significativo in questo senso il pensiero espresso da Emanuela Legno, co-regista della commedia: «”Il Volto di velluto” dà voce alla generazione che più è stata dimenticata dalla società durante la pandemia: 16 giovani e giovanissimi allievi, co-autori di uno spettacolo che ne vuole riabilitare l’immagine rinvigorendone dignità e motivazione – ha spiegato – E lo spunto al testo l’hanno dato delle piccole biografie “post pandemia” chieste ai giovani partecipanti al corso. Ci aspettavamo poche righe, ci hanno mandato racconti, il più breve dei quali era di tre pagine. Abbiamo seriamente pensato di raccoglierli anche in un libro, di certo sono stati da importante ispirazione per il testo».

Dopo il debutto della rassegna, le due date successive daranno in autunno: sabato 24 settembre 2022 sarà ancora il Volto di Velluto, questa volta con la formazione più abituale, a presentare la commedia “Gaudì non è più qui”, sempre di Matteo Tibiletti e sempre a favore di Good Samaritan Odv, testo originale che sarebbe dovuto an- dare in scena già nell’aprile del 2020 e poi stoppato dall’insorgere della pandemia.

Poi, sabato 22 ottobre 2022 sarà la volta degli Effetti Collaterali salire sul palco dell’Apollonio con “Il colpo della strega” di John Graham, per la regia di Laura Botter: un condensato di risate e divertimento «A cui siamo legati: la nostra compagnia ha nella sua cifra da sempre la commedia e la farsa, e anche questa pièce è di un autore inglese, John Graham, che ci mantiene su questo binario». La finalità benefica di quest’ultimo spettacolo è a sostegno delle iniziative di Kiwanis, partner storico della Compagnia di San Vittore.

Stefania Radman
stefania.radman@varesenews.it

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Pubblicato il 24 Maggio 2022
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