Corridoi Umanitari, dal Papa con la rete dell’accoglienza anche il Villaggio del Fanciullo di Morosolo
Papa Francesco nell’Aula Paolo VI ha ricevuto i rifugiati giunti in Europa attraverso i corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio

Un sabato mattina particolare per il mondo che si occupa di accoglienza. Papa Francesco nell’Aula Paolo VI ha ricevuto i rifugiati giunti in Europa attraverso i corridoi umanitari promossi dalla Comunità di Sant’Egidio.
Tra loro, anche i rappresentanti del Villaggio del Fanciullo di Morosolo, arrivati a Roma con alcuni bambini ucraini e con le educatrici del centro: «È il primo evento nazionale per profughi ed ospitanti gratuiti. È stato bellissimo – commenta Elena Brusa Pasqué, vicepresidente della Cooperativa che gestisce il Villaggio, creato nel 1985 da Elena Tegami Pavesi e dal marito, una comunità d’accoglienza per minori e mamme con bambino che attualmente ospita circa 50 tra mamme, bambini e ragazzi -. Negli ultimi mesi abbiamo ospitato una giovane camerunense arrivata con i Corridoi Umanitari poco più di un anno fa: ha partorito al Villaggio la sua bambina e l’ha chiamata Merveille. Con noi a Roma anche due educatrici e una mamma ucraina che ospitiamo con i suoi bambini insieme ad altre mamme con figli».
Papa Bergoglio ha incontrato le famiglie rifugiate e ringraziato per il lavoro svolto da Sant’Egidio, insieme a Federazione delle Chiese Evangeliche, alla Tavola Valdese e alla rete della Chiesa italiana e della Caritas per la creazione dei corridoi umanitari e per l’accoglienza.

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