Duemilalibri, a Gallarate cinque giorni per far innamorare del libro

Dopo l'esordio nel 2022, il festival conferma il nuovo corso: un programma compatto, su pochi giorni, con nomi di richiamo e una proposta collaterale di qualità. Ecco tutto il programma della ventiquattresima edizione

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Cinque giorni fitti di incontri di alto livello, con voci di prestigio e qualche provocazione: torna Duemilalibri a Gallarate, nella nuova versione “compatta”, curata da Luigi Mascheroni.
«Potremmo dire che in Italia abbiamo piazze piene e librerie vuote» dice Mascheroni con una provocazione. «La vera sfida è far portare a casa il libro. Perché la cultura è anche fatica, impegno, scegliere un libro e trovare tempo per dedicarsi».

La ventiquattresima edizione di Duemilalibri – promossa dal Comune in collaborazione con la libreria Biblos-  è in programma dall’11 al 15 ottobre, ospitata negli spazi del museo Maga. «Non abbiamo voluto cambiare la nuova tradizione, inaugurata l’anno scorso, di concentrate tutto all’Hic, l’hub culturale della nostra città» spiega Claudia Mazzetti. «Dall’anno scorso abbiamo deciso di farla più concentrata e con più qualità» aggiunge il sindaco Andrea Cassani.

Dentro al nuovo corso, sono confermate anche altre scelte: «Anche quest’anno inaugureremo con una bella mostra fotografica sui premi Nobel» racconta Mazzetti. Abbiamo cercato poi anche delle piccole provocazioni»

«Faccio i miei complimenti agli organizzatori, ai curatori» commenta l’assessore regionale alla cultura Francesca Caruso. «Regione Lombardia non poteva mancare, questa è una delle rassegne più longeve della Lombardia, è bello vedere il legame e il dialogo tra letteratura e arte» ha proseguito confermando «supporto per questa edizione e per le prossime».

«Che DuemilaLibri sia una eccellenza è noto» aggiunge Giorgio Gaspari, di Fondazione Cariplo. «Ci sono però evidenze che ormai sta varcando i confini provinciali e ha un valore di sicuro regionale». Nel quadro del bando “Per il libro e la lettura”, Fondazione Cariplo ha finanziato anche il progetto Satelliti, per la «riscoperta del gusto del libro nell’arco di tutto l’anno».

Main sponsor della manifestazione sono Sea e Banca Generali Private.

Il programma di Duemilalibri 2023

E veniamo al programma nel dettaglio. Mascheroni spiega che l’idea guida è quella di «un festival ad ampio raggio che sappia coniugare la qualità degli ospiti con la maggiore varietà di proposta culturale». Due-re incontri al giorno, molta saggistica e un po’ meno narrativa, oltre a una serie di appuntamenti collaterali, compresi quelli per le scuole.

Tra le proposte aggiuntive c’è innanzitutto la mostra “Nobel ad litteram”, con scatti dalla collezione Sciolli, «foto scattate la sera della consegna del Nobel della letteratura, 10 dicembre».  Una selezione straordinaria e inedita: l’apertura della mostra, mercoledì 11 alle ore 17.30, fa da momento inaugurale.

Subito dopo (18.30) Manuel Vilas presenta “Amor costante”, intervistato da Eleonora Barbieri, mentre alle 21 Francesca Barra – volto noto e televisivo – presenterà “L’arte di amare in cucina”, in dialogo con Marta Perego.

Giovedì 12 ottobre alle 18.30 Enrico Brizzi presenta “Guidando con Enzo Ferrari”, in dialogo con Armando Besio, mentre a sera è prevista la particolare serata “Effetto Simenon”, omaggio allo scrittore belga, con Ena Marchi, Bruno Gambarotta, Valerio Varesi.
Nella mattina di giovedì invece c’è una delle novità di questa edizione: l’approdo di Duemilalibri a Malpensa, «un incontro in aeroporto con interpretazione di racconti di viaggio affidata alle attrici Giulia Provasoli e Luisa Donner» (ore 12.30, terminal 1, alle partenze).

Venerdì 13 ottobre alle 18.30 l’incontro dedicato al tema “caldo” della guerra, «con Luca Steinmann che è stato anche sul fronte russo e Gian Micalessin», inviato del Giornale. Alla sera invece Marcello Veneziani presenta Vico dei miracoli, dedicao a Gianbattista Vico, in dialogo con Francesco Specchia.

Sabato 14 Aldo Cazzullo presenta alle 17 “Quando eravamo i padroni del mondo”, in dialogo con Pierluigi Panza del Corriere della Sera, mentre alle 18.30 arriva “la Fosca”, Fosca Donati con il suo “C’era una volta ed era la prima”, incontro generazionale sul clima degli anni Novanta.
Alla sera un incontro che suona un po’ provocatorio: Marco Travaglio parla del “Berlusconismo senza Berlusconi”. «Doveva essere un dialogo con Pietrangelo Buttafuoco, che ha scritto un libro in lode di Berlusconi, ma purtroppo è saltato per impegni successivi», dice Mascheroni, che a queso punto farà da moderatore (in senso letterale?) nella serata con Travaglio.

Domenica 15 ottobre alle 10.30 il tradizionale appuntamento con i finalisti del Premio Chiara: Edoardo Albinati, Mario Calabresi e Emiliano Morreale saranno intervistati dal giornalista Luca Crovi
Alle 17 arriva Mauro Repetto, con il suo “Non ho ucciso l’uomo ragno”, in dialogo con il co-autore Massimo Cotto.
Alle 18.30 tocca a Luca Beatrice, che porta il suo “Le vite. Storia provinciale dell’arte italiana”, introdotto dal presidente del Maga Angelo Crespi.
Alle 21 chiude il festival Paolo Mieli, con il suo nuovo libro “Il secolo autoritario”, sulle pulsioni autoritarie che a Est come a Ovest si rivelano vincenti.

Gli incontri per le scuole

Oltre agli appuntamenti pomeridiani e serali, diversi sono gli incontri con le scuole al mattino, guidati dagli anniversari che ricorrono. «Il più importante in questo 2023 è il centenario della nascita di Italo Calvino, ce lo racconta Andrea Kerbaker» spiega Mascheroni (11 ottobre, ore 10.30, alle scuole Ponti). In contemporanea al Maga-Hic l’appuntamento dedicato a La coscienza di Zeno, di cui ricorre il centenario: interviene Giuseppe Langella.

Venerdì mattina invece spazio a Giovanni Testori, autore di multiforme ingegno, di cui si celebra il centenario dalla nascita.
E infine il centocinquantesimo del Manzoni, che sarà ricordato sabato mattina con Mauro Novelli.

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Manzoni e la grafica da un’opera di Andrea Crespi

A proposito di Manzoni: al grande maestro milanese è dedicata quest’anno anche la grafica del festival, riproduzione di un’opera di Andrea Crespi.

All’opera è legata anche la produzione di una tiratura di multipli, 150 copie: «Una parte degli introiti finanzierà un laboratorio di scrittura creativa per i ragazzi delle scuole» anticipa l’artista.

La mostra mercato del libro antico e raro

Oltre all’evento a Malpensa, l’altra novità del 2023 per Duemilalibri è il ritorno di uno spazio dedicato all’oggetto-libro: la mostra mercato del libro antico e raro è prevista domenica dalle 9.30.

 

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

Pubblicato il 06 Ottobre 2023
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