“Società Dolce” e il rinnovamento dei Centri diurni disabili a Busto Arsizio: una svolta verso l’inclusione e la Qualità della Vita”

La cooperativa gestirà i centri Belotti Pensa e Ada Negri anche per i prossimi vent'anni. Previsto un investimento da 823 mila euro

Generico 04 Dec 2023

Il concerto “Note di Natale” a Busto Arsizio non ha solo offerto melodie incantevoli, ma ha anche rappresentato un momento significativo di apertura e sostegno alla comunità.

L’evento, che ha visto l’esibizione del coro della Belotti Band sotto la direzione di Chiara Villa, è stato presieduto dall’assessora all’Inclusione sociale e Salute Paola Reguzzoni e dal consigliere comunale Alessandro Albani. Accanto a loro, figure di spicco come Pietro Segata, presidente di Società Dolce, Paola Adreani, presidente di Villa Hegla, e Claudio Andriani, fondatore del Suzuki music center, hanno contribuito a un momento di grande significato per Busto Arsizio.

La notizia più rilevante emersa da questo evento è stata la riconferma dell’affidamento alla cooperativa sociale Società Dolce per i prossimi vent’anni, per la gestione e la riqualificazione dei Centri Diurni Disabili “Ada Negri” e “Belotti Pensa”. Questi centri, nonostante si occupino di disabilità grave o gravissima, sono diventati parte integrante del tessuto sociale di Busto Arsizio, contribuendo con valore e risorse alla comunità.

Il presidente di Società Dolce, Pietro Segata, ha sottolineato l’approccio globale e multidisciplinare alla qualità di vita delle persone con disabilità, delineando il vasto spettro di servizi offerti dalla cooperativa. In Lombardia, Società Dolce gestisce più di 40 servizi per persone con disabilità, includendo 13 centri diurni e offrendo complessivamente oltre 600 posti semiresidenziali e residenziali, con più di 300.000 ore annue di servizi territoriali erogati.

L’importanza di questo rinnovo contrattuale si manifesta nell’investimento di 823.500 euro per migliorare ulteriormente l’efficienza e la qualità dei servizi offerti. Il progetto non si limita alla manutenzione ordinaria ma prevede una riqualificazione funzionale degli edifici, con un focus sull’ambiente e sull’accessibilità. Paolo Vaccaro, responsabile di Società Dolce per la Lombardia, ha spiegato che ciò include l’implementazione di illuminazione a led per migliorare il comfort ambientale e un sistema di raffrescamento estivo innovativo che ottimizzerà il rapporto tra consumi energetici e rendimento.

Ma non è tutto: il progetto prevede anche un sostanziale rinnovo degli arredi interni, con materiali progettati per resistere agli urti e accorgimenti mirati a prevenire cadute e infortuni, garantendo spazi più sicuri e funzionali per tutti gli utenti.

Questa iniziativa non solo conferma l’impegno continuo di Società Dolce per l’inclusione e il sostegno delle persone con disabilità ma rappresenta anche un passo significativo verso un ambiente più sostenibile e accogliente. L’evoluzione dei Centri Diurni Disabili a Busto Arsizio non è solo un aggiornamento strutturale, ma un’impronta tangibile di solidarietà e progresso verso una comunità più inclusiva e attenta alle esigenze di tutti i suoi membri.

Orlando Mastrillo
orlando.mastrillo@varesenews.it

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Pubblicato il 04 Dicembre 2023
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