“Improvvisazione e ritardi nella consegna”: i dubbi di Sesto Futura sulla Nuova Marna

Dopo l'annuncio del sottopasso pedonale che collegherà la sala civica e la canottieri, l'opposizione presenta un'interpellanza per avere notizie in merito alla fine del cantiere, la proroga per la consegna dei lavori pare inevitabile

Nuova Marna Sesto Calende

«La Marna sarà ancora la casa dei sestesi?» Dopo l’annuncio del sottopasso pedonale che unirà la nuova sala civica alla sede delle canottiericon un tratto di strada verso Angera che resterà chiuso a marzoInsieme per Sesto e Sesto2030 hanno deciso di presentare nel prossimo consiglio comunale un’interrogazione rivolta all’amministrazione comunale per avere delle risposte pubbliche a tante domande sul progetto «che per 10 anni ha praticamente monopolizzato l’attenzione e le risorse di questa amministrazione».

Cinque i punti dell’interpellanza a cui il sindaco Giovanni Buzzi risponderà dalla gestione della sala civica al rispetto della consegna della principale opera pubblica – dal valore complessivo di circa 9 milioni di euro – del precedente e dell’attuale mandato – in scadenza a giugno – , che verosimilmente sarà inaugurata dalla prossima giunta di Sesto Calende dopo una proroga.

Le due liste all’opposizione, oramai da tempo unite in un’alleanza civica chiamata Sesto Futura – non hanno appreso positivamente la notizia della cantiere per il sottopasso a meno di un mese dal termine previsto per la fine dei lavori: «L’ultima ‘pensata’ del cantiere “Grande Marna”, il tunnel sotto la Provinciale, è parsa a molti l’ennesimo esempio di improvvisazione in un progetto che pare sempre più
abbandonato a se stesso».

Queste le domande che saranno affrontate nella prossima seduta cittadina:

  • Progettazione incompleta: il collegamento della Sala Civica verso il centro trova solo ora una risposta, priva di respiro e di qualità, attuata demolendo opere già fatte. Non era meglio pensarci prima?
  • Nessuna partecipazione della città: poco o nulla si sa della nuova sistemazione di Piazza Cesare da Sesto e dell’area dove sorgeva il bellissimo parco giochi del centro. Chiediamo che sia uno spazio per i giovani, le famiglie e le associazioni.
  •  Mancanza di chiarezza riguardo le dotazioni della Sala Civica e del CSCK, soprattutto su costi che non sono coperti né sono a bilancio.
  •  Ritardi e opacità del programma di cantiere: abbiamo chiesto risposte certe sui tempi di consegna, che era prevista febbraio 2023 (un anno fa), poi a dicembre, poi ad aprile 2024 e ora è quasi certo un altro rinvio: quando finiranno i lavori? Quanto costerà questa operazione?.
  • Mancanza di informazione: non è ammissibile che i cittadini-contribuenti non siano informati in modo chiaro e trasparente su lavori che stanno già costando oltre 9 milioni di soldi pubblici.
  • Nessuna notizia sul collaudo in corso, affidato, lo ricordiamo, ad un ex assessore della stessa giunta che ha promosso il progetto, con un incarico diretto da 65.000 euro senza gara.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 27 Febbraio 2024
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