Regione Lombardia ringrazia i 137.328 operatori sanitari nel giorno nazionale istituito dopo il Covid

In occasione del quarto anniversario dall'inizio della pandemia, il Governatore Fontana e l'assessore Bertolaso esprimono gratitudine per la dedizione e la professionalità con cui hanno assistito 7.654.463 cittadini nel 2023

Infermieri dell'Asst Valle Olona

Il 20 febbraio si celebra la Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, del personale socioassistenziale e del volontariato, istituita con la Legge 13 novembre 2020 dal Ministero della Salute per “onorare il lavoro, l’impegno e la professionalità” degli operatori che sono stati in prima linea nel corso della pandemia da Coronavirus. Per l’occasione, Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli stasera saranno illuminati di verde e blu.

Con questa giornata si ricorda quanto sia preziosa la scelta di chi ha deciso di mettere la cura e la salute di tutti al primo posto.

I NUMERI IN LOMBARDIA

Il Servizio Sanitario Regionale nel 2023 ha assistito in Lombardia 7.654.463 pazienti.

Il personale sanitario conta 137.328 operatori, di cui 22.431 medici (18.919 pubblici e 3.512 privati), 51.097 infermieri (40.543 pubblici e 10.554 privati), 16.851 operatori sociosanitari, 46.949 tecnici e amministrativi.

A questi si aggiungono i soccorritori dei servizi di emergenza urgenza 118: 22.125 volontari, 3.281 dipendenti delle associazioni per un totale di 25.406 persone.

«Grazie ai 137.328 operatori sanitari lombardi che – ha detto il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – nel corso del 2023, hanno offerto con dedizione e professionalità assistenza a un totale di 7.654.463 cittadini, garantendo cure, dignità, vicinanza e, soprattutto, salvando vite. Dietro ognuno di loro c’è una storia, fatta di passione e competenza, di sacrificio e abnegazione, di coraggio e speranza. Ogni giorno, questi eroi silenziosi si fanno carico delle sofferenze altrui, mettendo al primo posto il benessere delle persone, spesso a discapito del proprio, facendo lavori che spesso si rivelano essere vere e proprie missioni di vita al servizio del prossimo. A tutti questi professionisti dobbiamo garantire la disponibilità di risorse e strumenti adeguati per assicurare condizioni di lavoro in linea con l’importanza del compito svolto. Solo così questa giornata di ricordo e riconoscenza potrà diventare uno stimolo per un cambiamento positivo, dando concretezza alla nostra immensa gratitudine».

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato: «Non abbiamo bisogno di una giornata per celebrare gli operatori sanitari. Oggi sicuramente li ringraziamo per la competenza e la generosità con cui garantiscono la salute e il benessere dei nostri concittadini, ma ogni giorno lavoriamo insieme, con loro, per loro e per le persone che si impegnano a curare».

Bertolaso ha concluso rivolgendosi direttamente al personale: «Siete il cuore e l’anima del nostro sistema sanitario, la forza e il coraggio di una Regione che affronta le sfide più difficili con determinazione e solidarietà. Assicuro il mio impegno costante per migliorare le condizioni di lavoro di chi come voi lavora tutti i giorni in prima linea».

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 20 Febbraio 2024
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