Turismo: “Nel 2023 in 23 mila attratti dal fascino delle Giornate dei Castelli Lombardi”

Dal 3 marzo 10° edizione in 4 province: Milano, Bergamo, Brescia e Cremona. In 24 località 13 giornate di apertura, un "passaporto" per segnare ogni tappa del viaggio

Tramonto Sul Castello Sforzesco

Il viaggio in Lombardia tra manieri, borghi fortificati, dimore storiche, pievi medievali è pronto a ripartire dal 3 marzo e quest’anno festeggia il suo decimo anno. Risale, infatti, al 2014 l’iniziativa ‘Giornate dei castelli, palazzi e borghi’, presentata questa mattina a Palazzo Lombardia dall’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

L’INIZIATIVA – L’iniziativa, nata nel 2014 e coordinata dall’associazione “Pianura da Scoprire”, nella prima edizione propose l’apertura congiunta di sette castelli e borghi medievali. L’edizione 2024 coinvolge ben 24 luoghi, distribuiti su 4 province lombarde (Milano, Bergamo, Brescia e Cremona), per un circuito che nel 2023 ha sfiorato quota 23mila visitatori.

UNO STIMOLO ALLA VOGLIA DI ESPLORARE – «La Lombardia esprime un patrimonio culturale tra i più importanti del nostro paese. I nostri castelli e le nostre dimore storiche sparsi su tutto il territorio lombardo – commenta Mazzali – da anni offrono un’accoglienza di alta qualità regalando momenti unici e indimenticabili a chi vi soggiorna o semplicemente li visita».

Le aperture riguarderanno luoghi storici sparsi nella pianura tra Bergamo, Brescia, Cremona e Milano.

«Dando il patrocinio vogliamo riconfermare l’importanza per Regione Lombardia di sostenere tutte quelle iniziative che valorizzano e promuovono il nostro patrimonio culturale e l’intero territorio che li accoglie – continua l’assessore-. Oggi più che mai, i turisti cercano destinazioni fuori dagli itinerari iconici, luoghi e comunità capaci di fargli vivere esperienze uniche accompagnandoli con racconti in momenti indimenticabili».

FARE RETE – «Ringrazio Giuseppe Togni, presidente di “Pianura da Scoprire”, e tutti coloro che, facendo rete, lavorano al successo delle ‘Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali’, che per l’offerta turistica lombarda è un’occasione per ‘far brillare’ i nostri tesori culturali, paesaggistici e enogastronomici ma soprattutto di raccontare quei piccoli e straordinari Comuni lombardi – conclude Mazzali – capaci di emozionare per la qualità e la cura con cui gli abitanti accolgono i visitatori».

APERTURE OGNI PRIMA DOMENICA DEL MESE E NEI GIORNI FESTIVI – I numeri dell’iniziativa sono cresciuti nel tempo, sia come visitatori che come giorni di apertura: ogni prima domenica del mese da marzo a giugno e da settembre a dicembre, oltre a Pasquetta, 25 aprile, 1° maggio e 1° novembre. Nel 2024 si aggiungerà il primo sabato sera di luglio, con una speciale apertura in notturna, una fra le novità di quest’anno. Immersi nella pianura si potranno scoprire luoghi di solito non fruibili al pubblico, imponenti e suggestive dimore di grandi condottieri, luoghi di battaglie e leggende, come pure tanti piccoli scorci di borghi spesso ai margini dei circuiti turistici. In ogni località si potranno effettuare visite guidate e partecipare ai numerosi eventi.

TOGNI, PRESIDENTE PIANURA DA SCOPRIRE: RIFERIMENTO PER TERRITORI – «Le Giornate dei castelli, palazzi e borghi medievali – spiega Togni – è un’iniziativa divenuta riferimento per tanti Comuni, associazioni e privati che hanno costituito una vera rete capace di sviluppare sinergie concrete e produrre risultati evidenti a tutti, unendo volontariato e professionalità, eredità storica e proposte innovative. Come Pianura da scoprire anche quest’anno abbiamo investito in idee, progettazione e nuove realizzazioni, certi che il nostro territorio abbia ancora notevoli potenzialità turistiche e culturali tutte da scoprire. Un ringraziamento a Regione Lombardia che ogni anno patrocina le Giornate dei Castelli, palazzi e borghi medievali, ad A35 Brebemi Aleatica, main sponsor dell’iniziativa e tutte le realtà che negli anni hanno contribuito al successo di questa manifestazione».

IL “PASSAPORTO” PER VIAGGIARE NEL PASSATO – Novità di quest’edizione, la realizzazione di un passaporto dedicato, che permette di raccogliere un timbro per ogni castello o borgo visitato durante l’anno. Uno strumento in più che va ad arricchire l’offerta culturale e turistica del circuito, con riportate le immagini e le descrizioni delle 24 realtà: il passaporto sarà disponibile in ogni località con un contributo di 2 euro. Inoltre, sempre per l’occasione è stata completamente rinnovata la grafica delle locandine e delle mappe geografiche, in distribuzione gratuita presso ogni località. Tutte le informazioni per le visite sono contenute nel sito di “Pianura da Scoprire”.

A questo link alcuni scatti fotografici relativi all’evento, liberi da diritti e scaricabili gratuitamente.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 27 Febbraio 2024
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