Scandalo della sicurezza: come i vertici militari tedeschi si sono fatti hackerare dall’intelligence russa

Cosa è accaduto, come è successo e cosa impariamo dalla vicenda che ha coinvolto alcuni altissimi ufficiali tedeschi, le cui parole sono state intercettate e diffuse dal canale RT

bundestag

L’intelligence russa ha intercettato una conversazione militare tedesca molto delicata sulla potenziale fornitura di missili Taurus a lungo raggio all’Ucraina – quindi ha condiviso la conversazione di 30 minuti con Russia Today (RT).

COSA È SUCCESSO?
Il 1° marzo Margarita Simonyan, capo dell’emittente statale russa RT, ha pubblicato una trascrizione di quella che sembra essere una discussione tra generali dell’aeronautica tedesca e altri alti dirigenti. I generali stavano discutendo possibili consegne di missili Taurus all’Ucraina, potenziali obiettivi, incluso il ponte Kerch, che collega la Crimea occupata alla Russia e ha importanza strategica e politica, e anche possibilità teoriche di ciò che sarebbe necessario per un attacco riuscito. Simonyan ha condiviso la registrazione audio completa con la traduzione in russo sul suo account sui social media. RT si è vantata del fatto che il capo dell’aeronautica militare, il tenente generale Ingo Gerhartz, fosse preoccupato: «Sarebbe inquietante se fosse stabilito un collegamento diretto con le forze armate ucraine». Il Ministero della Difesa tedesco ha confermato l’autenticità della registrazione confidenziale e il cancelliere tedesco Olaf Scholz la ha definita «una questione molto seria».

COME È SUCCESSO?
Gli ufficiali militari tedeschi non sono riusciti a utilizzare un canale crittografato sicuro per la conversazione, partecipando invece a una chiamata sulla piattaforma per conferenze WebEx di Cisco. Le spie russe sono riuscite a intercettarlo. WebEx di Cisco viene spesso utilizzato dai funzionari della Bundeswehr (le forze armate tedesche). Tuttavia, su questo sistema non è possibile stabilire connessioni crittografate end-to-end quando si effettua la chiamata tramite telefono o browser. In molti casi, i responsabili IT devono configurare e attivare la funzionalità e agli utenti devono essere assegnate queste opzioni. Secondo quanto riferito dai media tedeschi, un ufficiale militare si è collegato alla conferenza da un albergo di Singapore con il suo cellulare. Le spie russe potrebbero semplicemente essersi collegate alla chiamata senza essere osservate.

COSA È STATO DETTO?
Il Taurus è un missile con una portata operativa di quasi 500 km, il doppio del missile a lungo raggio più efficace a disposizione di Kiev finora (il franco-britannico Scalp/Storm Shadow). Gerhartz e il suo team discutono fino a che punto la Germania potrebbe arrivare nel suo supporto al Taurus, e se Berlino avrebbe bisogno di fornire informazioni precise sul targeting e sulla programmazione per i missili che sarebbe disposta a dare. Fanno riferimento alla Francia e in particolare al Regno Unito, notando che nel caso di quest’ultimo sembra che ci siano soldati sul campo che aiutano a ricevere e consigliare gli ucraini sulle decisioni di bombardamento. La conferma della presenza di truppe occidentali sul suolo con compiti offensivi operativi è ovviamente un elemento cruciale per determinare se un Paese è in guerra con la Russia. Il Ministero della Difesa del Regno Unito non ha confermato specificamente se le truppe britanniche stessero aiutando l’Ucraina con l’uso dei missili Storm Shadow, anche se ci sono voci in merito da tempo.

PERCHÈ È SUCCESSO?
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha finora bloccato l’invio di missili da crociera a lungo raggio in Ucraina. Il principale vantaggio per Mosca nel pubblicare questa intercettazione altamente confidenziale è cercare di sfruttare la fuga di notizie contro il cancelliere tedesco, che tuttavia continuerà a subire pressioni occidentali e ucraine per donare i missili Taurus. Nella chiamata trapelata gli esperti tedeschi dicono di credere che ne basterebbero 10-20 per far esplodere il ponte di Kerch.

COSA IMPARIAMO?

Questa vicenda è importante per diversi motivi.
Primo, rivela una grave vulnerabilità nella sicurezza delle comunicazioni militari tedesche.
Secondo, mette in evidenza il coinvolgimento e le posizioni di diversi attori internazionali nel conflitto in Ucraina, relative a possibili forniture di armamenti e implicazioni strategiche. Le dinamiche geopolitiche in gioco e le tensioni tra le potenze mondiali sono evidenti.
Terzo, dimostra il potere dell’intelligence russa nel raccogliere e utilizzare informazioni sensibili per influenzare il dibattito pubblico. La pubblicazione di una registrazione confidenziale mira a mettere in imbarazzo e a influenzare le decisioni politiche e, indirettamente, le scelte degli elettori nelle prossime elezioni.
Quarto, solleva domande sulla trasparenza e sulla gestione delle informazioni sensibili da parte delle istituzioni governative democratiche.

«Avrei voluto essere una spia, ma bisognava ingoiare dei microfilm e il mio medico me l’aveva sconsigliato» – Woody Allen

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Pubblicato il 05 Marzo 2024
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