Dal traffico al rock’n’roll, siamo stati a Cattolica per la prima del tour dei Tre Allegri Ragazzi Morti

È partito dal Teatro Regina di Cattolica il tour dei TARM per i loro trent'anni di carriera, per una data inserita all'interno del Festival dei fumetti. Un appuntamento speciale al quale abbiamo voluto esserci, nonostante qualche imprevisto

Generico 08 Apr 2024

Il Teatro Della Regina di Cattolica è all’interno di una grande piazza. Una sorta di agorà enorme intorno al quale sembrano esserci diverse attività commerciali o quel che ne rimane. Alle dieci e mezzo di un venerdì sera di primavera è tutto chiuso e si ha la sensazione di desolazione e abbandono. Ad indicare la strada giusta c’è solo un gruppo di persone intorno ad una spina della birra. Mi dirigo da quella parte ed entro nell’unica porta aperta, tra le vetrine a le luci spente.

All’interno c’è il foyer di un teatro con le tende color Tiffany e i colori caldi. Il rito collettivo è qui e il banchetto del merchandising mi indica che sono nel posto giusto, facendomi immediatamente scordare la sensazione che stavo vivendo fino a poco fa. È tardi, il concerto è già iniziato. Penso che sia un peccato aver perso buona parte del live ma sull’autostrada che porta da Milano a Bologna c’era traffico. È previsto un weekend di bel tempo, vanno tutti verso il mare e, si sa, si resta imbottigliati. Ora però sono qui e la data è di quelle importanti: è la prima del tour per i trent’anni dei Tre Allegri Ragazzi Morti. 

Quando finalmente entro nella sala del teatro è già festa. Le poltrone sono tutte occupate, così come i palchetti che girano intorno alla platea dal basso all’alto. La serata è sold out. I TARM e il pubblico presente sono nel pieno di un rito collettivo, quello del concerto. La scaletta è oltre la metà e siamo verso le battute finali. Avrei voluto scoprire, minuto dopo minuto, i brani scelti dalla band per questa serata che ha davvero qualcosa di esclusivo.

È la prima di una tournèe che la porterà in giro per tutta Italia in appuntamenti attesissimi dai fan, tanto che per la maggior parte delle date i biglietti sono già esauriti, (a Milano, al MiaAmi, sono previste tre serate, ognuna dedicata ad un decennio della storia della band) e che arriva dopo la pubblicazione di Garage Pordenone, l’ultimo album di una formazione che può essere considerata a pieno titolo come uno dei pilastri della scena rock alternativa in Italia.

La data di Cattolica è inserita nel programma del Festival del Fumetto e il concerto è accompagnato dai disegni realizzati dal vivo di alcuni tra i fumettisti più amati dal pubblico: Maicol &Mirco, Dr. Pira, Elisa Menini Joe1, Vaga, Ale Giorgini e Alessandro Baronciani (che ha curato anche la grafica dell’ultimo album). Il risultato è un connubio naturale tra musica e disegno, d’altronde Davide Toffolo unisce da sempre la sua anima di fumettista a quella di musicista, la contaminazione è d’obbligo.

Il pubblico di questa sera gode di ogni momento dello spettacolo. Arrivo sulle note di “Voglio”, poi la scaletta in chiusura continua con “La mia vita senza te”, “Ogni adolescenza”, “I cacciatori”, “Francesca ha gli anni che ha”, “La tatuata bella”, “Mio fratellino ha scoperto il rock’n’roll” in una carrellata di canzoni tra le più rock della band.

In tanti indossano la maschera-teschio che caratterizza il gruppo di Pordenone da sempre. Seguiamo Davide Toffolo, Luca Masseroni, Enrico Molteni e Andrea Maglia, che in questo tour li accompagna alla chitarra, in un live fatto di rock essenziale e teatralità come succede da ben tre decenni. Quando arrivano i saluti finali, penso che sarebbe stato bello condividere  la serata con questa arena. Poi, penso alla fortuna che abbiamo ad avere in Italia una band come i TARM. “Grazie”, “Prego”. 

Adelia Brigo
adelia.brigo@varesenews.it

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Pubblicato il 14 Aprile 2024
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