Summit in Prefettura sulla dengue: definite le attività preventive e di sensibilizzazione

Decisa l'attività di disinsettazione da effettuare nel periodo marzo-ottobre oltre alla vigilanza sugli aeromobili

 zanzara Aedes aegypti portatrice del virus della Dengue - foto di wikipedia

Summit in Prefettura sulla prevenzione della Dengue. Dopo il caso del cittadino di Busto Arsizio che ha contratto la malattia all’estero, il prefetto Salvatore Pasquariello si è confrontato con Salvatore Gioia, Direttore Generale di Ats Insubria, accompagnato dal direttore sanitario  Giuseppe Catanoso,  dal Dr. Paolo Bulgheroni Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria e dalla Dr.ssa Paola Corona, Dirigente Veterinaria responsabile della Struttura Complessa Igiene Alimenti di Origine Animale. Erano presenti anche Gioconda Brigante, Responsabile della Struttura di Microbiologia e Virologia dell’asse Vale Olona,  Barbara Bucci, Coordinatrice SASN Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta dell’Ufficio Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera, Alessandro TOVO e Mario NAPPI della società SEA.

Il confronto ha portato a definire alcune attività:

– un’azione preventiva di disinsettazione sui territori comunali da effettuarsi nel periodo marzo-ottobre (principalmente con prodotti larvicidi e non solo adulticidi) e nel caso di conferma di Dengue, procedere alla disinfestazione nel raggio di 200 m. dall’abitazione ove si è registrato il caso (come previsto dal PNA);

– un’azione di sensibilizzazione della cittadinanza, affinché collabori con piccole azioni, quali, ad esempio: non tenere i sottovasi colmi d’acqua, porre delle reti anti moschiere sui contenitori d’acqua per annaffiatura orti e giardini, mantenere pulite le rogge;

– un’azione di coordinamento con gli Enti che sovrintendono all’aeroporto di Malpensa (Ministero della Salute e SEA) come eventuale punto di ingresso di questi insetti o di persone contagiate dalla malattia;

– l’attivazione della vigilanza sugli aeromobili mediante controlli a campione, tenuto conto dell’obbligo delle compagnie di acquisire la certificazione di disinsettazione residua di otto settimane per gli aerei che arrivano da paesi a rischio, nonché l’implementazione dell’attività di vigilanza sulle merci in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e il Servizio Fitosanitario della Regione Lombardia (controlli su fiori recisi e legnami) sempre per merci che originano da Paesi a rischio;

– interventi di disinsettazione del sedime aeroportuale e dei magazzini di pertinenza a carico della Società SEA e delle aree confinanti con l’area aeroportuale nel raggio di 400 m dal sedime a cui provvederanno i Comuni interessati;

– condivisione delle informazioni e le azioni condotte dai rispettivi Enti (vigilanza aeromobili e merci, sorveglianza di casi umani e sorveglianza entomologica) in un’ottica di collaborazione integrata ;

– verifica della possibilità di utilizzo di un test rapido da confermare successivamente con metodica ad hoc.

Redazione VareseNews
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Pubblicato il 11 Aprile 2024
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