Incontro “collaborativo” sul caso dei murales. Con qualche spiraglio per il futuro

Amministrazione comunale e Commissione Paesaggio hanno spiegato le ragioni del diniego di sanatoria sulle opere e sull'impossibilità di tornare indietro. Ma si parla anche di "progettualità" per riprendere in mano il muro di cinta

La protesta per i murales al Gadda Rosselli

Nessun passo indietro sulla “bocciatura” della richiesta di sanatoria dei murales esistenti, tecnicamente impossibile, ma un’apertura a pensare in futuro a nuovi murales sul muro davanti al Gadda Rosselli.

È uno dei punti emersi dall’incontro tra l’amministrazione comunale (sindaco Cassani, presidente del consiglio comunale Colombo, assessora alle attività formative Mazzetti e la dirigente del settore urbanistica, presidente della Commissione Paesaggio) e la delegazione degli studenti della scuola Gadda-Rosselli, accompagnata dal dirigente Pietro Bosello.

Incontro – poche ore dopo la manifestazione dei ragazzi –  in un «clima collaborativo», dice la nota dell’istituto, anche se certo la vicenda ha creato un certo attrito, nei giorni e nelle ore passate.

Come riconoscono le note delle “due parti”, l’incontro ha consentito di chiarire le ragioni del diniego alla sanatoria sui murales, da parte di Commissione Paesaggio e Soprintendenza, avvenuta su una richiesta di «sanatoria complessiva» di tutto il perimetro dell’istituto Aloisianum.

murales Gadda Rosselli
Uno dei disegni realizzati da uno street artist nel 2022.

Quanto al futuro, si sono aperti spiragli su una soluzione futura. La nota del Comune dice così: «contemporaneamente alla rimozione dalle pareti dei disegni “meno qualificati”, prima di andare a coprire i disegni realizzati in parte anche dagli studenti del Gadda Rosselli, vi sarà la possibilità di presentare nelle prossime settimane una progettualità che riguardi tutte le mure di cinta».

Secondo la nota del Gadda-Rosselli, l’Aloisianum (proprietaria del muro e nel tempo favorevole agli interventi artistici) «si è dimostrata aperta a collaborare in tempi brevi per un nuovo progetto di sistemazione del muro sulla via de Albertis».

 

Qui la nota dell’amministrazione comunale

Questo pomeriggio il sindaco con il presidente del consiglio comunale, l’assessore alle attività formative e la dirigente del settore urbanistica hanno incontrato la delegazione di studenti del Gadda Rosselli, accompagnata dal dirigente scolastico.

All’incontro è stato invitato anche il Presidente della Commissione Paesaggio che ha partecipato per descrivere ai ragazzi l’iter dell’istruttoria.

L’incontro è servito ai ragazzi per comprendere le procedure e le responsabilità di tale decisione assunta dalla commissione paesaggistica e dalla Soprintendenza.

La richiesta di “sanatoria” (a cui le due commissioni tecniche hanno dato il diniego) presentata dalla proprietà delle mura riguardava tutte le scritte e i disegni presenti sulle pareti della proprietà ecclesiastica.
Gli stessi studenti, hanno evidenziato come anche loro stessi avrebbero dato il diniego di fronte alla richiesta di sanatoria complessiva.

Dopo aver spiegato che il sindaco, la giunta e il consiglio comunale non hanno alcuna possibilità di emettere o annullare atti che non sono di loro competenza, il dirigente Cundari ha illustrato l’impossibilità tecnica di far decadere il diniego, in virtù dei pareri paesaggistici pervenuti.

Il presidente della Commissione Paesaggio Paggiarin, dopo aver illustrato il quadro normativo, ha fatto “un’apertura” ai ragazzi invitando gli stessi (laddove ci sia un accordo con la proprietà), a presentare un nuovo progetto complessivo per quelle mura, con la promessa che la Commissione Paesaggio avrebbe rivalutato il progetto al netto delle decorazioni pittoriche irricevibili e che coprono anche i mattoni sulle pareti di cinta.

Quindi, contemporaneamente alla rimozione dalle pareti dei disegni “meno qualificati”, prima di andare a coprire i disegni realizzati in parte anche dagli studenti del Gadda Rosselli, vi sarà la possibilità di presentare nelle prossime settimane una progettualità che riguardi tutte le mure di cinta.

Ovviamente sarà poi cura della Commissione Paesaggistica e della Soprintendenza valutare tali progetti ed esprimersi ulteriormente.

Qui invece lo nota dell’istituto

Una delegazione di studenti rappresentata dai membri eletti al Consiglio di Istituto, con il Dirigente Scolastico, ha incontrato oggi pomeriggio il Sindaco di Gallarate per un confronto sulla questione del murales di fronte al nostro istituto.
Erano presenti anche l’Assessora alle Attività Formative, il Presidente del Consiglio Comunale, il Presidente della Commissione Paesaggistica, la Dirigente dell’Ufficio Tecnico, i quali hanno posto attenzione ad ascoltare le ragioni della protesta studentesca e la richiesta di revisione della decisione avanzata da Collegio Docenti e Consiglio di Istituto.

È stato illustrato dai tecnici il percorso amministrativo che ha portato alla necessità per la proprietà del muro di Via de Albertis di ripristinare la cinta allo stato precedente gli interventi pittorici, in quanto la eterogeneità degli stessi non è stata ritenuta conforme ai criteri paesaggistici della zona interessata, sia da parte della Commissione Paesaggistica Comunale sia da parte della Soprintendenza dei beni culturali.

Il Sindaco ha poi precisato che il progetto Filo di Perle ha visto il Comune di Gallarate solo come promotore iniziale, senza alcuna responsabilità operativa.

I tecnici hanno fatto presente che potranno sempre essere proposte dalla proprietà (i Gesuiti), anche in collaborazione con la scuola, altre migliori soluzioni di sistemazione del muro, più omogenee, che dovranno, ovviamente, essere valutate dalle Commissioni preposte, nell’osservanza delle regole che permettono il rispetto del diritto di tutti a godere di un buon paesaggio.

La delegazione esprime quindi soddisfazione per l’attenzione dimostrata dal Sindaco e dall’Amministrazione Comunale e per il clima collaborativo con cui si è svolto l’incontro e ringrazia la comunità scolastica, la stampa e la cittadinanza per la solidarietà dimostrata.
Terminato l’incontro è stata immediatamente contattata dal Dirigente l’Amministrazione dei Gesuiti, la quale si è dimostrata aperta a collaborare in tempi brevi per un nuovo progetto di sistemazione del muro sulla via de Albertis.

La Delegazione studentesca del Gadda Rosselli con il Dirigente Scolastico

Roberto Morandi
roberto.morandi@varesenews.it

Fare giornalismo vuol dire raccontare i fatti, avere il coraggio di interpretarli, a volte anche cercare nel passato le radici di ciò che viviamo. È quello che provo a fare a VareseNews.

Pubblicato il 17 Maggio 2024
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