Laveno Mombello

La Moka si mette in mostra a Laveno con “Wunderkammer. Bialetti: collezione David Bergé”. A Villa Fumagalli anche le opere di Lischetti

All’interno del Festival della Merviglia le due mostre. In programma anche l’incontro con Alberto Alessi in dialogo con Anzi Pansera. Interverrà anche Tina Bialaetti, sorella di Renato Bialetti, “l’uomo coi baffi”

17 Maggio 2024 - 02 Giugno 2024

Il Festival della Meraviglia di Laveno Mombello, in programma il 17, 18 e 19 maggio con un ricco calendario di eventi dà una grande importanza a l’arte come fonte di meraviglia che porta ad ulteriori riflessioni sull’operato degli esseri umani.

Sabato 18, alle 10, in Villa Fumagalli Frua, si terrà l’inaugurazione della mostra “Wunderkammer. Bialetti: collezione David Bergé” e la presentazione del catalogo: il primo catalogo che riguarda la Bialetti, la sua storia e il suo impatto anche sulla vita quotidiana di milioni di persone. Interverranno Tina Bialaetti, sorella di Renato Bialetti, “l’uomo coi baffi” e Alberto Alessio nipote di Tina e Renato, nonché presidente di Alessi Spa.  

Negli anni Venti i fratelli Camillo, Cezaro e Alfonso Bialetti producevano nelle loro officine elettrodomestici in alluminio. Renato Bialetti, figlio di Alfonso, industrializzò la produzione di caffettiere negli anni ’50 e vendette circa 300 milioni di caffettiere in tutto il mondo. Renato Bialetti non riteneva necessario tenere registri, prototipi o archivi. Per colmare questo vuoto, David Bergé, artista belga, ha iniziato a raccogliere le caffettiere Bialetti vicino alla fabbrica in rovina, nei mercati dell’usato e nei flagship store. Il libro (Spector Books, 2023) e la mostra che l’accompagna sono la proposta di Bergé per un catalogo Bialetti, che offre uno sguardo sul processo di produzione di un pezzo di ingegneria di precisione e sul primo design industriale. Questo sguardo è alimentato dalle voci dei membri della famiglia dell’industriale e degli operai della fabbrica. Bialetti, un’icona del XX secolo, che oggi non fa più parte di tutte le cucine.

David Bergé è un artista che fa partecipare il suo pubblico, attraverso formati ibridi e post- digitali, a installazioni temporali, interventi “site-specific” e progetti di libri, parlati e pubblicati. Il suo lavoro è stato presentato in vari musei d’arte contemporanea ad Anversa, Belgrado, Bruxelles, Dresda, Istambul, Lovanio, Nuova Delhi, Seoul, Salonicco, Vilnius e Nuova Vienna. Lavorando nell’ambito del “site-specific”, David Bergé è stato invitato a partecipare a programmi di residenza in tutto il mondo.

Dopo l’inaugurazione della mostra, Alberto Alessi si incontra con Anzi Pansera, conservatore del Museo Internazionale del Design Ceramico a Laveno, per rispondere alle domande del pubblico che riguardano design, industria, innovazione, “Made in Italy” en su quanto sia importante la meraviglia in ciò che facciamo. Questo incontro a tu per tu si svolgerà al Liceo V. Sereni, alle 11.30.

tempo libero generica

 La mostra “Indagine sull’animo umano: l’arte di Luca Lischetti”

Sempre sabato 18, alle 18:30 ,in Villa Fumagalli, viene inaugurata la mostra “Indagine sull’animo umano: l’arte di Luca Lischetti”. La mostra “Indagine sull’Animo Umano” è un’esplorazione delle profondità dell’essere umano attraverso gli occhi e le opere uniche di Luca Lischetti. Attraverso questa straordinaria esposizione artistica, siamo invitati a immergerci nelle molteplici sfaccettature dell’animo umano, esplorate con maestria attraverso dipinti sorprendenti e intriganti. Lischetti, con la sua sensibilità artistica e la padronanza dei dettagli, ci guida in un viaggio visivo attraverso un mondo dove realtà e immaginazione si fondono. Ogni pennellata, ogni espressione dei suoi personaggi racconta una storia diversa, rivelando emozioni, desideri e sogni celati nell’animo umano.

Luca Lischetti nasce a Laveno Mombello (VA), vive e lavora a Montonate di Mornago (VA). Autodidatta, inizia la sua attività artistica agli inizi degli anni 70. Da allora indaga le parti più oscure dell’animo umano. Nelle sue opere l’uomo è un burattino scavato dalla vita guidato da fili visibili di un burattinaio senza senso. I suoi materiali sono il legno, la corda, la pittura rossa e l’attesa. Espone in musei e gallerie sia in Itala sia all’estero.

Le due mostre sono visibili dal 18 maggio al 2 giugno: martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e sabato e domenica dalle ore 14:30 alle ore 19:30

10 Maggio 2024
Redazione VareseNews
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