“Curiamo Cardano”. Tre incontri e una giornata ecologica per l’ambiente di Cardano al Campo
L'iniziativa del Comune punta a toccare tutte le fasce d'età, per aumentare anche le percentuali di differenziata, che oggi arriva all'83%
“Curiamo Cardano” è il titolo delle iniziative di sensibilizzazione alla cura dell’ambiente e al corretto smaltimento dei rifiuti a Cardano al Campo.
«L’idea parte dal coinvolgere la cittadinanza: penso proprio che i cittadini possano fare molto, come ognuno di noi fa a casa sua. L’ambiente è casa tua, è il messaggio che vogliamo mandare» dice Luciano Cirino, consigliere comunale che ha lavorato agli appuntamenti insieme all’assessore all’ecologia e sostenibilità Claudio Trevisan.
«Come già detto in campagna elettorale vogliamo toccare tutte le fasce d’età ma anche tutte le zone della città» dice Trevisan.
Quattro eventi in programma: si parte con un gazebo al mercato martedì 8 aprile «per intercettare i meno giovani, che a volte comunque ignorano alcuni servizi a disposizione». Il mercoledì si prosegue con un’incontro con le scuole Montessori, insieme a Progitec, su rifiuti ed economia circolare.
«Giovedì 10 aprile alle 21 avremo un incontro pubblico al Cubo sul “valore dello nostri rifiuti”, con Danilo Bonato, manager dell’economia circolare. Mentre il 12 aprile dalle 9 è in programma la raccolta ecologica con punto di raccolta in piazza Falcone e Borsellino».
La raccolta ecologica coinvolgerà anche Associazione Cacciatori, Ciclistica Cardanese, comitato genitori, ProCiv, Alpini, Plastic Free Gallarate, Legambiente, altre società sportive cittadine.
«Alla fine ci sarà un momento di socialità, ci sposteremo all’area della Ciclistica per un aperitivo insieme. Venite anche voi, mettiamoci insieme e curiamo Cardano».
I dati della differenziata a Cardano al Campo
Oltre a ripulire i boschi e le vie, l’iniziativa punta a migliorare le prestazioni della città in termini di raccolta differenziata. «Oggi i rifiuti prodotti sono passati da 6000 a 5800 tonnellate, è un trend positivo» dice Trevicsan. «Si è passati da 400 chili a 389 pro capite, 333 dei quali differenziati. Siamo arrivato all’83% di differenziato, dal punto di partenza del 60% nel 2010».
Punti su cui migliorare?
«I Rae [rifiuti elettronici] e tessile sono bassissimi come dato. È un ambito dove si dovrà lavorare: sarà uno dei temi che toccheremo con Danilo Bonato».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Da Busto Arsizio a Milano per fare ricerca sul cancro: la storia di Francesca Peluso
Felice su Anche a Varese la maturità si festeggia a colpi di uova, spumante e farina. E i rifiuti restano lì
Bustocco-71 su Guasto tra le stazioni di Varese e Gallarate: ritardi e modifiche al servizio sulle tratte di Porto Ceresio e Mendrisio
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
Felice su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo
principe.rosso su È pronta la prima scuola realizzata con il Pnrr in provincia di Varese. E le altre? Ecco a che punto siamo










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.