I gemelli Viberti incantano il Panathlon con i campioni che hanno combattuto il destino
I due giornalisti torinesi hanno raccontato con passione le storie di alcuni dei protagonisti contenuti nelle pagine di "Il buio oltre la gloria". Il club ha accolto tre nuovi soci
Ci sono storie di grandi sportivi che lasciano il segno, per le vittorie ottenute ma anche per le loro vicende umane che, talvolta, risultano altrettanto straordinarie. Campioni acclamati che poi hanno dovuto fare i conti con il destino nella seconda parte della loro avventura terrena.
Da Nearco – campione purosangue del galoppo – venduto agli inglesi dopo il suo trionfo a Parigi, a Jacques Anquetil, vincitore di cinque Tour de France con una vita sentimentale al limite dell’irreale. Da Ottavio Bottecchia, che di Tour ne ha vinti due e che morì in circostanze mai chiarite a Gigi Meroni, la “farfalla granata” che visse troppo poco per sfoderare tutto il talento custodito tra la sua testa e i suoi piedi.
Sono quaranta i campioni raccontati da “Il buio oltre la gloria”, il volume scritto a quattro mani da Giorgio e Paolo Viberti, fratelli gemelli, storici giornalisti sportivi torinesi (uno alla “Stampa”, l’altro a “Tuttosport”) ospiti del Panathlon Varese nella conviviale organizzata al Golf Club di Luvinate. (foto Claudio Cecchin)
I gemelli Viberti – invitati da Toto Bulgheroni – hanno raccontato con passione e coinvolgimento le storie di alcuni protagonisti del volume, edito da Hever, che ha anche un risvolto benefico visto che i diritti d’autore saranno devoluti a due realtà sociali. Una serata particolare, diversa dal solito, ma ricca di ricordi, di spunti e di riflessione.
Nel corso della conviviale, condotta dal presidente Felice Paronelli, il Panathlon Varese ha accolto tre nuovi soci: Riccardo Aceti, ingegnere e docente al Politecnico e un passaggio da calciatore nelle giovanili del Milan, Giananadrea Redaelli, imprenditore con la passione (vincente) per l’automobilismo storico e Anna Bussolini, direttrice della Pediatria dell’ospedale di Tradate con un passato nell’atletica leggera.
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