Busto Arsizio rafforza il suo impegno culturale: adesione a FAI, ICOM e ACTE
L’amministrazione comunale entra a far parte di tre importanti reti nazionali e internazionali per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e tessile del territorio
Il Comune di Busto Arsizio compie un passo importante nella direzione della valorizzazione del proprio patrimonio artistico, culturale e industriale aderendo a tre prestigiose realtà: FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, ICOM – International Council of Museums e ACTE – Associazione delle Collettività Tessili Europee.
«È un onore far parte di questi prestigiosi enti, così attivi nel valorizzare e salvaguardare le ricchezze territoriali – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli –. L’Amministrazione ha fatto uno sforzo importante per entrare in reti culturali di altissimo profilo, con l’obiettivo di portare visibilità al nostro patrimonio e creare nuove sinergie operative».
FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano
Il Comune ha aderito come socio sostenitore al FAI, la fondazione che da 50 anni tutela e promuove i beni artistici, storici e naturali italiani. Il nome del Comune comparirà sul sito ufficiale del Fondo, e l’Amministrazione potrà utilizzare un logo dedicato per rafforzare l’impegno a favore della cultura e dell’ambiente. Numerosi luoghi simbolo di Busto Arsizio – come la Cascina dei Poveri, la Cascina Burattana, il Santuario di S. Maria in Piazza, il Calzaturificio Borri, la Villa Ottolini Tosi e il Museo del Tessile – figurano già tra i “Luoghi del cuore” FAI.
ICOM – International Council of Museums
Entrambi i musei civici della città sono ora membri istituzionali di ICOM Italia, l’organizzazione internazionale che promuove la qualità museale, la formazione dei professionisti e la valorizzazione del patrimonio culturale. Grazie a questa adesione, Busto Arsizio entra ufficialmente nella rete museale internazionale, con possibilità di partecipare a scambi di buone pratiche, conferenze, aggiornamenti professionali e progettualità condivise in ambito museale.
ACTE – Associazione delle Collettività Tessili Europee
Busto Arsizio, città dal forte passato e presente tessile, si unisce a ACTE, rete europea che riunisce città con vocazione tessile. Oltre a rafforzare i legami culturali con realtà come Biella e Prato, l’ingresso in ACTE valorizza gli eventi già in essere in città, come la rassegna M(a)y Fiber in maggio e le iniziative di ottobre dedicate al Museo del Tessile. L’obiettivo è promuovere il tessile come patrimonio culturale e identitario, attraverso il dialogo europeo e la condivisione di esperienze.
Con queste adesioni, Busto Arsizio consolida il proprio ruolo di città culturale attiva, capace di coniugare tradizione, innovazione e progettualità internazionale. Una scelta strategica che guarda al futuro con radici ben salde nel territorio.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Bustocco-71 su Pro Patria - Dolomiti Bellunesi, la partita in diretta
Viacolvento su Polizia Locale di Gallarate in via Aleardi? "Scelta assurda"
Dino Soldavini su Stefania Bardelli lancia il Movimento Angelo Vidoletti e punta alle elezioni di Varese
Cattivik su Per dieci giorni a Varese chiusa via Ca' Bassa, la strada tra via Peschiera e Cantello
GrandeFratello su Massimo Da Rin a 360 gradi: "Serve più cinismo sotto porta e con l'uomo in più. Lavoriamo su tanti aspetti per migliorare"
principe.rosso su L’estrema destra in piazza a Gallarate contro l’immigrazione: “Gallarate è nostra e ci appartiene”









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.