Arrestate due minorenni per tentato furto con scasso a Chiasso
Due quattordicenni serbe residenti in Italia fermate alla stazione di Chiasso dopo i tentativi di effrazione a Cadempino e Losone. La Polizia cantonale rinnova gli appelli alla prevenzione
Due ragazze di 14 anni, cittadine serbe e residenti in Italia, sono state arrestate ieri alla stazione di Chiasso dai collaboratori dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC). Il fermo è avvenuto dopo una rapida segnalazione di due tentati furti con scasso avvenuti nelle abitazioni di Cadempino e Losone, che ha permesso alla Polizia cantonale – con il supporto della Polizia del Vedeggio – di risalire alle sospettate.
Le due minorenni sono ora indagate dalla Magistratura dei minorenni per diverse ipotesi di reato: furto con scasso, danneggiamento, violazione di domicilio e infrazione alla Legge federale sugli stranieri. Gli inquirenti stanno inoltre verificando un eventuale coinvolgimento in altri furti con scasso recenti registrati in diverse zone del Ticino.
L’arresto alla stazione di Chiasso
Il lavoro congiunto delle autorità ha permesso di intervenire tempestivamente. La segnalazione dei proprietari e dei vicini, insieme agli accertamenti della Polizia cantonale, ha portato alla localizzazione delle due giovani mentre transitavano alla stazione ferroviaria di Chiasso, dove sono state fermate per ulteriori verifiche e successivamente arrestate.
L’appello della Polizia: «Segnalare sempre movimenti sospetti»
In seguito al caso, la Polizia cantonale ha ricordato ai cittadini l’importanza di segnalare tempestivamente attività sospette alla Centrale comune d’allarme (CECAL) al 0848 25 55 55 e ha rinnovato alcuni consigli di prevenzione utili per contrastare i furti in abitazione.
Prevenzione: le raccomandazioni principali
Tra le misure suggerite:
Chiudere sempre porte e finestre, anche per brevi uscite
Non lasciare indizi di assenza prolungata (posta accumulata, biglietti alla porta)
Conservare oggetti di grande valore in cassette di sicurezza
Evitare nascondigli scontati per le chiavi (come sotto lo zerbino)
Simulare la presenza in casa tramite illuminazione automatica
Svuotare la cassetta della posta o attivare il blocco corrispondenza
Avvisare i vicini in caso di lunghi periodi fuori casa
La Polizia ricorda che la collaborazione dei cittadini è spesso decisiva per individuare movimenti sospetti e prevenire episodi simili.
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