Cosa sono le “DAT”? Come e perchè decidere di depositarle? Ne parliamo a La Materia del Giorno
Ospite della puntata di mercoledì 10 dicembre negli studi di Castronno sarà il professor Mario Picozzi, docente di etica medica e a capo della struttura di Bioetica all’Asst Lariana
Varese è la provincia con il maggior numero di Dat in rapporto alla popolazione residente. È Gallarate a distinguersi con una media di 157 DAT tra i residenti, a Busto sono 109, a Saronno 134 e a Varese 87.
Ne dà notizia l’associazione Luca Coscioni che monitora l’applicazione della normativa che consente alle persone di disporre preventivamente dell’accettazione o del rifiuto di determinati accertamenti diagnostici, scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari in caso di futura incapacità ad autodeterminarsi.
DAT, infatti, significa “Disposizioni anticipate di trattamento” e presuppone la volontà del singolo e la sua capacità di decidere in scienza e coscienza.
Ne parleremo a La Materia del Giorno mercoledì 10 dicembre alle ore 16.00 con il professor Mario Picozzi docente di etica medica, direttore del Centro di ricerca etica clinica dell’Università dell’Insubria e a capo della struttura di Bioetica all’Asst Lariana.
Il professor Picozzi parlerà dell’importanza della fiducia nella medicina che passa anche dal dialogo aperto ed etico tra medico e paziente: «Negli Stati Uniti – ci aveva spiegato nel corso di un’intervista il professor Picozzi – l’importanza della figura del bioeticista è centrale. Il motivo è evidente: il sistema sanitario non è gratuito, il rapporto tra medico e paziente passa attraverso un valore economico. Quindi l’intermediazione di chi inserisce il discorso etico e morale è fondamentale. Diverso il discorso in Italia dove abbiamo un sistema “paternalistico”, dove ci si affida allo specialista che è chiamato a dare la migliore soluzione perchè la salute dei cittadini è un valore tutelato dallo Stato. Sempre più, però, oggi, il singolo decisore, spesso il medico, è chiamato a prendere decisioni difficili che richiedono almeno una compartecipazione da parte del paziente. Ma chi può sostenere l’ammalato nel suo percorso verso la decisione? Ecco che qui interviene l’etica medica, che aiuta, spiega, accompagna per arrivare a una posizione consapevole».
Appuntamento a La Materia del Giorno, mercoledì 10 dicembre ore 16.00.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
MACALONE su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Felice su Rapina e un morto a Lonate, le indagini per trovare i complici del ladro ucciso
Bustocco-71 su A Mornago problemi con il medico di base. I cittadini lamentano: "non riusciamo a farci visitare"
Viacolvento su Busto Arsizio, una raccolta di firme per proteggere il quartiere di Beata Giuliana e il suo verde
Felice su Minacciata con un rasoio sul treno: il coraggio di una giovane controllore evita il peggio
Fabio Perrone su Con il gelo dell'inverno Alfa consiglia come proteggere i contatori: “Vecchie coperte e polistirolo per isolarli"










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.