I carabinieri recuperano due dipinti rubati 25 anni fa: restituiti alla Chiesa di Sant’Ambrogio di Casciago
Grazie al sistema di riconoscimento basato sull’intelligenza artificiale "Stolen Works Of Art Detection System", è stato possibile identificare i due dipinti e confermarne l’origine, permettendone così la restituzione ufficiale ai legittimi custodi
Dopo un’attesa lunga un quarto di secolo, due preziosi dipinti del Settecento sono tornati nella loro sede originaria. Nella serata del 6 dicembre 2025, alle ore 21, nella Chiesa di Sant’Ambrogio di Morosolo – Casciago, il Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli ha restituito alla comunità due tele trafugate il 16 settembre 2000.
Si tratta di due oli su tela, entrambi di dimensioni 100 x 78 cm, raffiguranti “Sant’Ambrogio che appare nella battaglia di Parabiago” e “Sant’Ambrogio che fugge da Milano”. Opere di epoca settecentesca, considerate elementi identitari della piccola comunità di Morosolo.
L’indagine: 25 anni di ricerche e diversi indagati
Il ritrovamento è il risultato di una complessa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica di Salerno, che ha portato alla denuncia in stato di libertà di diversi soggetti coinvolti nella ricettazione e circolazione illecita delle opere.
I Carabinieri del Nucleo TPC di Napoli hanno individuato e sequestrato le tele nell’ambito di un’ampia operazione di contrasto ai reati contro il patrimonio culturale, che ha portato anche al recupero di ulteriori beni artistici sottratti a privati nel corso degli anni.
Tecnologia e arte: decisiva l’intelligenza artificiale
Un ruolo fondamentale nel recupero dei dipinti è stato svolto dalla Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, il più grande archivio mondiale di opere d’arte rubate, gestito dal Comando Carabinieri TPC e composto da oltre 1,3 milioni di file.
Grazie al sistema di riconoscimento basato sull’intelligenza artificiale S.W.O.A.D.S. – Stolen Works Of Art Detection System, è stato possibile identificare i due dipinti e confermarne l’origine, permettendone così la restituzione ufficiale ai legittimi custodi.
Il ritorno alla comunità
La cerimonia di restituzione ha rappresentato un momento di forte significato per i residenti di Morosolo e Casciago, che vedono finalmente rientrare nel proprio patrimonio storico e spirituale due opere fondamentali per la memoria del territorio.
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