Il mercato smuove la lotta salvezza: la Openjobmetis non deve sentirsi al sicuro
Le squadre che si sono trovate sul fondo della classifica (Varese compresa) hanno reagito variando il roster e migliorando il proprio record. Cantù esonera Brienza. Vietato dormire sonni tranquilli, anche con una sola retrocessione
Un paio di settimane fa, sulla cresta dell’onda, c’erano Sassari e Varese che – non a caso – hanno accarezzato sogni di Final Eight, salvo risvegliarsi con due punti in meno e con la “linea rossa” di nuovo vicina. Oggi la risalita tocca a Reggio Emilia che ha raggiunte le già citate Banco Sardegna e Openjobmetis.
Domani chissà, con Treviso e soprattutto Cantù a sperare in un cambio di marcia. Sempre ricordando che ci sono squadre – Udine, Trento, forse anche Cremona – ancora sospese tra la parte nobile e quella pericolosa della classifica di Serie A. La lotta salvezza si sarà anche ridotta a un solo posto (con la cancellazione di Trapani) ma è quanto mai aperta anche perché il mercato sempre attivo ha cambiato e cambierà le carte in tavola ogni settimana.
DAL PARQUET – Ascolta la 16a puntata del nostro podcast pubblicato dopo ogni partita della Openjobmetis. Clicca nel box sottostante.
VARESE-SASSARI A BRACCETTO
I casi sono tutti esemplari a partire dalla Openjobmetis che ha svoltato inserendo prima Iroegbu e poi Stewart per accentuare la trazione esterna voluta da Kastritis. La mossa ha funzionato (anche complice il calendario) ma – ci torneremo – potrebbe non bastare per un cammino tranquillo.
La stessa cosa vale per Sassari: la Dinamo è partita molto male, ha scelto l’avvicendamento tra due ex biancorossi in panchina (fuori Bulleri, dentro Mrsic) e ha inserito il veterano Pullen e l’azzurro Visconti ottenendo subito tre vittorie con il nuovo assetto. I sardi hanno pagato l’infortunio di Marshall ma hanno potuto sostituirlo “internamente” con Beliauskas che era uscito dalla rotazioni
ABBONDANZA UDINE
La situazione più particolare riguarda la neopromossa Old Wild West che era stata costretta a richiamare in Italia il veterano Semaj Christon, subito importante nel puntellare la classifica di Udine. Il motivo era stata la positività riscontrata in un controllo antidoping per Anthony Hickey: il play è stato inizialmente sospeso (ed è tornato negli USA) ma il Tribunale Nazionale Antidoping ha di recente revocato il provvedimento. Per Vertemati potrebbe dunque esserci sovrabbondanza ma anche qualità, che non fa mai male, tanto più che alla squadra si è unito anche l’esterno lettone Kristers Zorkis.
REGGIO NON BADA A SPESE
Partita malissimo, la Unahotels Reggio Emilia ha deciso di dare fiducia (non scontata) a coach Dimitris Priftis ma soprattutto ha aperto il portafoglio per una serie di innesti importanti. Alla Reggiana sono arrivati in tre per puntellare tutti i reparti: il play Stephen Brown (che ha di fatto “pensionato” Jamar Smith), l’ala pivot di 2,08 J.T. Thor e – da Trapani – la guardia italiana Riccardo Rossato, usato sicuro e giocatore di sicuro impatto nel secondo quintetto. Caduta in fondo al gruppo, la Unahotels ha vinto le ultime due partite e riagganciato Varese e Sassari a quota 10. Difficile torni giù.
RIVOLUCIÒN TREVISO
Chi ha cambiato di più è stata Treviso che – ahinoi – ha trovato una vittoria nel nuovo corso proprio contro Varese. La Nutribullet è tornata ad affidarsi a Marcelo Nicola dopo il siluramento di coach Rossi, ha sbagliato il primo innesto (l’acerbo play Perkins per lo stagionatissimo Ragland), non il secondo perché Leon Radosevic può ancora dare tanto sotto canestro. Il ritorno in Veneto di JP Macura permette al club di fermare Olisevicius (tendini da sistemare), anche se l’ex tortonese era stato meno decisivo del previsto lo scorso anno. Infine l’implosione di Trapani ha portato al PalaVerde il play Alessandro Cappelletti che puntellerà un reparto italiano meno attrezzato di altri.
CANTU’ CI PROVA: ESONERATO BRIENZA
Tornata in A dopo un lungo purgatorio, Cantù è partita benino ma poi si è arrestata a partire dal derby di Masnago, prima di nove sconfitte consecutive. A lungo immobile, l’Acqua San Bernardo si è attivata sul mercato e ha esonerato Nicola Brienza, il tecnico (ed enfant du pays) della promozione. Al suo posto arriverà Walter De Raffaele. Cantù ha agito sugli esterni inserendo due uomini di grande esperienza internazionale, prima la guardia Erick Green e poi il play Chris Chiozza che vanta addirittura un anello NBA con Golden State nel 2022. La squadra ha rinunciato al play Jacob Gilyard, buone cifre individuali ma scarso coinvolgimento collettivo, anche se non ha risolto le difficoltà sotto canestro. Fallito di nuovo l’esperimento Okeke, la San Bernardo ha un ottimo rimbalzista in Ballo che però viene punito nei cambi difensivi, ha avuto un Basile a corrente alterna e potrebbe rilasciare Ajayi per un ulteriore lungo a completare il nuovo corso.
E QUINDI VARESE?
Azzeccate le prime variazioni – Iroegbu e Stewart al posto dell’evanescente Moody, con il passaggio al 6+6 – la Openjobmetis non può comunque dormire sonni tranquilli. Di fatto Kastritis rinuncia a schierare il sesto straniero visto che Freeman viene usato con il contagocce. E sotto canestro, dove comunque la squadra è migliorata con il tempo, manca ancora un uomo in grado di fare la differenza a rimbalzo. Fino a qui la società ha deciso di attendere, incerta anche se andare su un esterno o su un lungo e mantenendo Freeman considerato utile in settimana. L’altra scelta è quella di aver ridotto le rotazioni per affidarsi – nei fatti – a soli 8 uomini. Ma queste mosse hanno iniziato a mostrare la corda: possibile che si arrivi alla pausa per la Coppa Italia e poi si spari un’ulteriore cartuccia. Pensare di essere tranquilli sarebbe un errore imperdonabile.
Della situazione biancorossa torneremo a parlare in diretta giovedì 22 gennaio alle 14 su Radio Materia con la nuova puntata del talk show “Luci a Masnago” che si intitolerà “Quello che non ho” e che sarà disponibile in formato podcast a seguire. QUI le precedenti puntate.
LA CLASSIFICA (dopo 16 giornate)
V. Bologna, Brescia 26; Milano 24; Venezia 22; Tortona 18; Trieste*, Napoli, Cremona 14; Udine, Trento 12; Reggio Emilia, VARESE, Sassari 10; Treviso, Cantù 6.
* una partita in meno
PROSSIMO TURNO
Napoli – Tortona; Trieste – Sassari; Treviso – Trento; Reggio Emilia – Cantù; Brescia – Udine; Milano – VARESE (lunedì, ore 20); Cremona – V. Bologna.
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