«In cinque anni raddoppiate le persone affette da demenza», Varese Alzheimer e l’importanza del volontariato
L'associazione opera a Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Luino. Oltre a diagnosi ed esami, le volontarie e gli psicologi conducono attività per migliorare la qualità della vita degli ospiti e delle loro famiglie
Nel 2020, le persone in Provincia di Varese alle quali è stata diagnosticata una demenza erano 9.000. Nel 2025, sono salite a 18.000. Sono numeri che obbligano a riflettere sulle nuove necessità di una società che invecchia. Accanto agli ospedali, agli specialisti e ai medici di base, l’assistenza alle persone affette da demenza sta facendo sempre più affidamento su realtà di volontariato come Varese Alzheimer, che da oltre trent’anni aiuta i suoi associati a combattere i sintomi del decadimento cognitivo.
Varese Alzheimer è stata fondata nel 1995 su iniziativa dell’avvocato Ferruccio Zuccaro. Oggi l’associazione si trova all’interno della Fondazione Molina, su Viale Borri, ed è guidata dalla presidente Maria Luisa De Lodovici, neurologa che per anni è stata responsabile dell’unità stroke dell’Ospedale di Circolo. «In ospedale – spiega De Lodovici – ho sempre lavorato solo alle urgenze. Avvicinarmi al mondo del volontariato mi ha fatto scoprire quali siano i reali bisogni delle persone affette da decadimento cognitivo e delle loro famiglie. Necessità quotidiane delle quali solo le associazioni riescono a farsi carico».
Un percorso che comincia dalla diagnosi
Tra le attività principali di Varese Alzheimer c’è la diagnosi. Chi si rivolge all’associazione può effettuare test per valutare le condizioni del decadimento cognitivo, oltre a eseguire gli esami necessari per il rinnovo della patente. Tutti gli accertamenti sono effettuati da una squadra di professionisti formati e certificati. Varese Alzheimer collabora infatti con una squadra di oltre dieci psicologi specializzati in ambiti differenti. «Svolgiamo – precisa la presidente – tra le 40 e le 50 valutazioni cognitive ogni mese. Le cartelle cliniche di ogni paziente sono conservate in un archivio privato e chiuso, a tutela della privacy».
Arte, musica e cultura per combattere insieme i sintomi del decadimento cognitivo
Tra le iniziative più interessanti rivolte agli associati di Varese Alzheimer ci sono i Circoli della memoria: momenti in cui le persone affette da tipologie lievi di demenza si ritrovano per trascorrere la mattina insieme e svolgere laboratori musicali, artistici o di pet therapy sotto la guida degli psicologi. «L’obiettivo – aggiunge De Lodovici – è offrire il maggior numero di stimoli possibili ai partecipanti. In questo modo è possibile rallentare i sintomi del decadimento cognitivo».

Varese Alzheimer organizza anche attività fuori sede grazie alla collaborazione delle realtà del territorio. Un esempio, sono state le visite alla Fondazione Marcello Morandini, che hanno permesso agli associati di scoprire le creazioni del designer varesino guidati dalle curatrici del museo. «Questa iniziativa – rivela la presidente – è al centro di uno studio che ci permetterà di capire come attività simili possano migliorare la qualità di vita dei pazienti e dei loro familiari».

L’assistenza ai familiari delle persone affette da demenza
I Circoli della memoria e le altre iniziative di Varese Alzheimer sono momenti preziosi anche per i parenti e i care-giver. In questo modo, l’associazione offre a coloro che ogni giorno si prendono cura di persone affette da demenza alcune ore di tempo libero per dedicarsi alle proprie necessità.
Inoltre, Varese Alzheimer ha inaugurato Vengo da te: un servizio domiciliare di supporto alle famiglie di persone affette da demenza. Grazie a una squadra di psicologi specializzati e di volontari, questo servizio offre incontri educativi sulla gestione della malattia, colloqui e – in generale – assistenza ai familiari che spesso si ritrovano da soli a fare i conti con situazioni complesse e delicate.

Contatti
Per avere maggiori informazioni su Varese Alzheimer è possibile consultare il sito, oppure contattare direttamente l’associazione al numero 0332813295 o via mail all’indirizzo info@alzheimervarese.org. L’associazione ha gruppi operativi anche a Busto Arsizio (email: doclicio@tim.it), a Gallarate (telefono: 3473384045 email: info@alzheimergallarate.it) e a Luino all’interno della Fondazione Comi.
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