“La musica è una chiave di lettura del mondo”: il viaggio di Dispacci fa tappa a Materia
Un incontro dedicato all'etnomusicologia, ai diritti umani e alle storie dimenticate. La giornalista di Busto Arsizio alla rubrica "Spiegami" ha raccontato il suo progetto editoriale
Un metodo per decifrare la realtà attraverso il suono, lontano dalle logiche del semplice ascolto commerciale. Samantha Colombo, giornalista di Busto Arsizio e firma di Wired, ha portato martedì 27 gennaio a Materia Spazio Libero l’esperienza di Dispacci, la newsletter bisettimanale che da cinque anni documenta il legame tra musica e società.
L’incontro di Castronno, inserito nella rassegna Spiegami curata da Adelia Brigo, ha offerto una prospettiva etnomusicologica sulla cronaca internazionale e sulla memoria collettiva.
RIVIVI LA SERATA
La giornalista e autrice della newsletter Dispacci ha basato il suo intervento su tre direttrici fondamentali: i diritti, la memoria e la scoperta. Secondo Colombo, la musica possiede una funzione civile specifica, capace di dare voce a situazioni che la scrittura tradizionale fatica a restituire. Un esempio è il rap di Davide Borri, utilizzato per narrare le proteste studentesche contro la corruzione in Serbia, o le esecuzioni del coro della Scala a sostegno del popolo iraniano. In queste circostanze, il ritmo diventa un veicolo di partecipazione sociale e di resistenza politica.
Durante la serata a Castronno, l’attenzione si è spostata su storie sommerse e tradizioni rurali. Colombo ha condiviso la testimonianza di Bruno Donà, un liutaio che custodisce l’arte di suonare la foglia d’edera, tecnica appresa da un contadino e preservata come un segreto sonoro. «Credo che la musica sia un elemento che ci accomuna tutti», ha spiegato la giornalista, ricordando come il bisogno di raccontare storie attraverso il suono appartenga a ogni latitudine, indipendentemente dalla presenza della scrittura o di tecnologie avanzate.
La narrazione ha toccato anche figure storiche quasi dimenticate, come il violinista ungherese Rigó Jancsi. A fine Ottocento, l’artista divenne una celebrità mondiale, finendo al centro delle cronache per il matrimonio con un’ereditiera americana, un evento che oggi sopravvive nel nome di una torta al cioccolato tipica della Mitteleuropa. Queste vicende, per l’autrice di Dispacci, dimostrano come i meccanismi della fama e del costume sociale siano da sempre intrecciati alla carriera dei musicisti.
Il rispetto per il messaggio e la tutela dei protagonisti rimangono i cardini dell’etica professionale di Colombo. Citando una conversazione con il cantautore Edda, ex leader dei Ritmo Tribale, la giornalista ha sintetizzato il valore vitale della musica con un’immagine precisa: «È come la spiritualità, non è che ci mangi, però forse ci respiri».
Il ciclo di incontri a Materia proseguirà il 10 febbraio con il giornalista Gianni Sibilla, che analizzerà il fenomeno del Festival di Sanremo tra musica e dinamiche digitali. Riserva il tuo posto.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Tommaso Guidotti su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
Fabio Rocchi su Sulla ciclabile di viale Belforte serve fare chiarezza
principe.rosso su Ragazzini spaccano con un martelletto il vetro di un autobus di Autolinee Varesine, l'azienda: "Siamo esasperati"
robertolonate su Cade da un'impalcatura in un cantiere a Tradate, operaio soccorso dai vigili del fuoco
SABY24 su I genitori di un bimbo sono sordi, a Cocquio Trevisago una classe impara la lingua dei segni per la recita di fine anno
Felice su Rissa con bastoni e sassaiola alla stazione di Garbagnate: danneggiato anche un treno










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.