Le Olimpiadi alla “Materia del Giorno”: Varese attende giapponesi e canadesi
Matteo Cesarini, project manager della Varese Sport Commission for Winter Games, ha fatto il punto su quanto avverrà in città con l'arrivo dei Giochi. «Per il passaggio della fiamma contate 16mila presenze»
Varese si conferma protagonista nel percorso di avvicinamento alle Olimpiadi di Milano-Cortina che prenderanno il via con la cerimonia di apertura del 6 febbraio allo stadio di San Siro. Con il coordinamento della Varese Sport Commission for Winter Games — progetto nato dalla sinergia tra Camera di Commercio, Comune e Provincia — la città giardino si prepara ad accogliere delegazioni internazionali e a vivere lo spirito dei Giochi.
L’entusiasmo per il passaggio della Fiamma Olimpica
Uno dei momenti più emozionanti di queste settimane è stato il passaggio della fiamma olimpica, che ha visto una partecipazione straordinaria di pubblico lungo le strade, al palaghiaccio e ai Giardini Estensi. Matteo Cesarini ha sottolineato l’eccezionalità della risposta cittadina: «È stato veramente un fiume di entusiasmo e devo dire che quando sono usciti dal palaghiaccio per raggiungere il centro ho visto un fiume umano ad attendere il passaggio dei tedofori. È stato un grande risultato di cui ringrazio gli enti che hanno supportato l’iniziativa, ma anche proprio la città per come ha risposto perché è stato qualcosa di straordinario».
Secondo i calcoli condivisi dagli organizzatori, sono state circa 16mila le presenze totali per la fiaccola. Per Cesarini, questo successo è la prova di quanto il territorio senta il valore dello sport: «La provincia ha risposto veramente in un modo straordinario a testimonianza del fatto che a Varese lo sport è veramente partecipato».
L’organizzazione del Palaghiaccio: Giappone e Canada in arrivo
Il cuore operativo della Varese olimpica sarà l’Acinque Ice Arena, il palaghiaccio di via Albani, che ospiterà due delegazioni di altissimo livello: la squadra olimpica giapponese di pattinaggio di figura e la nazionale canadese di para ice hockey, l’hockey praticato da giocatori con disabilità fisica.
Per quanto riguarda la delegazione nipponica, composta da circa 100 persone tra atleti (tra cui spiccano Yuma e Sakamoto) e tecnici, l’organizzazione è meticolosa.
Cesarini spiega: «Stiamo rimodulando in parte l’arena anche dal punto di vista di quella che è la necessità della pista ghiaccio, però di base oramai il percorso lo conosciamo, quindi sappiamo anche che cosa si aspettano e che cosa dare loro». Un aspetto fondamentale sarà la riservatezza: «Dovremo purtroppo a oscurare le vetrate del palaghiaccio proprio per dare la massima privacy: entriamo nel vivo del momento di massima pressione in termini di preparazione e quindi atleti e tecnici hanno bisogno della massima concentrazione».
In un secondo momento arriverà il Canada per le Paralimpiadi, con una delegazione di circa 60 persone e un’imponente logistica di materiali e slittini. La struttura varesina è già d’eccellenza per il para ice hockey, ospitando abitualmente gli allenamenti della nazionale italiana e della squadra lombarda della “Armata Brancaleone”. I canadesi personalizzeranno profondamente gli spazi: “Il Canada andrà tra l’altro anche ad allestire in maniera molto particolare gli spogliatoi perché all’interno faranno tutta un’attività con un wall wrap in cui si creerà quasi come se fosse una casa».
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Verso il futuro e la “legacy” olimpica
L’impegno di Varese per gli sport invernali non si esaurirà con i Giochi. L’obiettivo è creare “ponti” duraturi con le federazioni internazionali. Già per maggio è previsto un raduno con amichevoli tra la nazionale senior italiana di hockey e l’Inghilterra. Come evidenziato da Cesarini, l’ambizione è quella di posizionare Varese come sede fissa per competizioni internazionali, con richieste che già arrivano per discipline come il curling.
Una serata a Materia con le Olimpiadi Invernali
Venerdì 6 febbraio, in occasione dell’avvio dei Giochi Olimpici, VareseNews ha organizzato una serata speciale allo spazio “Materia” di Castronno. Nel corso dell’evento sarà proiettata in diretta la cerimonia di apertura di Milano mentre sul palco si alterneranno una serie di ospiti – atleti, ex atleti, dirigenti – legati al mondo degli sport invernali. Chi volesse partecipare può già prenotare il proprio posto sulla piattaforma Evenbrite, CLICCANDO QUI.
Alla Balaustra – Per conoscere meglio il mondo e le storie dell’hockey su ghiaccio, vi consigliamo di ascoltare gli episodi del nostro podcast dedicato, intitolato “Alla Balaustra”. Trovate le puntate nel box sottostante.
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