Palazzetto dello sport a Gallarate, un incontro sull’impatto ambientale. E sulle contromisure
Il cantiere è già stato aperto, nonostante le contestazioni del comitato “Salviamo gli alberi”. Che ora però pensa a interventi di salvaguardia delle aree umide del bosco, territorio anche di un raro anfibio
Un confronto pubblico per discutere del progetto del nuovo Palazzetto dello sport a Gallarate e, in particolare, delle sue ricadute ambientali sull’area interessata. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa dal Comitato Salviamo gli alberi di Gallarate, in programma giovedì 15 gennaio alle ore 21 al salone delle Acli cittadine.
Un appuntamento che si inserisce nel dibattito già acceso in città attorno all’opera e che intende, come spiegano gli organizzatori, «dare voce a tutti i soggetti coinvolti, a partire dagli abitanti del quartiere, i primi a vivere l’impatto dell’opera nella loro vita quotidiana».
L’incontro – dicono i promotori – sarà l’occasione per affrontare «i vari aspetti del progetto», con un’attenzione particolare «all’impatto ambientale». Al centro della serata, spiegano, vi sarà la volontà di comprendere «come si possa tutelare al meglio l’ambiente naturale nell’area circostante il luogo ove sorgerà il Palazzetto dello Sport», quelle aree umide nel bosco che sono «un’area preziosissima dal punto di vista ecosistemico», che vede anche la presenza del raro Pelobate Fosco (foto di apertura).
A portare un contributo scientifico al dibattito sarà Milo Manica, presidente del Gruppo Insubrico di Ornitologia e dell’Associazione Tutela Anfibi Basso Verbano, che illustrerà il valore naturalistico della zona e le criticità legate alla sua trasformazione. Accanto a lui interverrà anche Giorgio Vacchiano, docente e ricercatore di pianificazione e gestione ambientale all’Università Statale di Milano.
Come spiegano dal comitato, il professor Vacchiano «illustrerà proposte di mitigazione ambientale volte a ridurre i possibili impatti negativi dell’edificazione del palazzetto», precisando che si tratta di «proposte di mitigazione tutte a costi contenuti ed economicamente compatibili».
Il comunicato evidenzia inoltre come tali proposte siano già state sottoposte all’amministrazione comunale: «Proposte da noi trasmesse all’Amministrazione comunale, che ha espresso una parziale apertura». Un’apertura che, secondo il comitato, dovrebbe ora tradursi in un percorso strutturato e condiviso: «Vorremmo si concretizzasse in un tavolo di progettazione e monitoraggio cui possano partecipare, oltre al Comune di Gallarate, il Parco del Ticino e le associazioni ambientaliste del territorio con i loro esperti».
Una richiesta che richiama temi già emersi nel dibattito cittadino raccontato negli ultimi mesi anche da VareseNews: il rapporto tra nuove infrastrutture, consumo di suolo e tutela del verde urbano, in un contesto territoriale particolarmente delicato dal punto di vista ambientale.
Nel comunicato, il Comitato Salviamo gli alberi di Gallarate ribadisce infatti la propria posizione: «Continuiamo a credere fermamente che il verde e gli ecosistemi presenti nella nostra città e sui suoi confini vadano sempre tutelati e incrementati evitando un inutile e dannoso consumo di suolo». Una visione che, secondo i promotori dell’incontro, non esclude lo sviluppo urbano, ma ne propone un’impostazione diversa.
«Insieme a questo – si legge ancora – si può immaginare una progettazione urbanistica che metta al centro la tutela e la sostenibilità ambientale, applicando modalità costruttive rispettose della natura e degli esseri viventi».
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Giorgio Stucchi su Scuole Materne di Gallarate, scontro sulle rette e sulla “clausola aperta”
Mia23s su Esplosioni e fiamme in una fonderia a Lonate Pozzolo
Alberto Gelosia su Il tour per la legge sulla “Remigrazione” passa anche a Gallarate: interviene l’Anpi
Felice su In Svizzera si voterà per decidere se nel Paese debba esserci un tetto massimo di dieci milioni di abitanti
Felice su Superati i 3 milioni di presenze: turismo in crescita nel Varesotto e Varese Welcome lancia nuove idee
Felice su Malpensa e Superstrada blindate per le Olimpiadi: scatta la chiusura della 336










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.