Busto suona: 47 concerti in sei mesi con il ritorno di “BA Musica”
Presentato il calendario della rassegna che riunisce nove realtà cittadine. Da febbraio a luglio un cartellone che spazia dalle bande alla lirica, con appuntamenti quasi ogni giorno
Se c’è una città che parla attraverso le note, quella è Busto Arsizio. L’Amministrazione comunale ha presentato ufficialmente il nuovo calendario di BA Musica 2026, una maxi-programmazione che mette a sistema l’energia di nove associazioni musicali cittadine riunite sotto l’egida dell’assessorato alla Cultura.
Un mosaico di 47 appuntamenti
Il cartellone della prima parte dell’anno – che copre il periodo da febbraio a luglio – è impressionante: 47 date che comprendono anche le storiche rassegne di BA Classica e il Festival Chitarristico e Mandolinistico. Per orientarsi in questa giungla di eventi, il Comune ha realizzato un pratico pieghevole (disponibile in Comune e online) che funge da vademecum per i cittadini.
Le realtà protagoniste sono le colonne portanti della musica bustocca: dalla Fanfara dei Bersaglieri all’Orchestra Filarmonica Europea, passando per il Coro Laus Deo, i Mandolinisti Bustesi, Musikademia, La Ponchielli, l’Orchestra Fiati Pro Busto, la Filarmonica di Sacconago e l’Associazione Rossini.
Cultura accessibile e linguaggi diversi
“Ancora una volta il programma intercetta diversi gusti musicali: bande, cori, lirica, sinfonica e strumenti a pizzico”, sottolinea l’assessore alla Cultura Manuela Maffioli. L’obiettivo è duplice: garantire una proposta di altissimo livello e, allo stesso tempo, mantenerla accessibile. Molti eventi sono a ingresso gratuito, mentre per gli altri i prezzi rimangono popolari grazie al sostegno del Comune.
Evitare il “sovraffollamento”
Uno dei punti di forza del tavolo Musica è il coordinamento. Le associazioni dialogano tra loro per evitare, dove possibile, che i concerti si sovrappongano, permettendo agli appassionati di non dover scegliere tra due eventi nella stessa serata.
E per chi ama altri generi? L’attesa non sarà lunga: per la seconda metà del 2026 sono già in cantiere le conferme di giganti come Busto Folk, Eventi in Jazz e la rassegna di Musica Sacra, i cui dettagli verranno svelati nei prossimi mesi.
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