Varese
Italo Calvino “va in scena” a Varese: l’omaggio del Teatro Franzato
Domenica 15 febbraio il secondo appuntamento dei “Pomeriggi Teatrali”. Un reading originale tra letteratura e musica per riscoprire il genio di Calvino attraverso gli occhi dei ragazzi e della Resistenza
Dopo il successo dell’apertura con “Isolitudini”, la 21^ edizione dei “Pomeriggi Teatrali” entra nel vivo. Domenica 15 febbraio alle ore 18.00, la Sala Montanari di via Dei Bersaglieri ospiterà “Oltre il ponte”, un originale omaggio a Italo Calvino firmato dal regista Paolo Franzato.
Lo spettacolo non è un semplice reading, ma un’esperienza immersiva che intreccia alcune delle pagine più iconiche della letteratura del Novecento. Brani tratti da Se una notte d’inverno un viaggiatore, Il sentiero dei nidi di ragno e Il cavaliere inesistente si alterneranno sul palco per riflettere su temi universali: la guerra vista con gli occhi di un bambino, il contrasto tra storia collettiva e coscienza individuale e la critica ironica alla burocrazia moderna.
A rendere l’atmosfera ancora più suggestiva sarà la musica dal vivo del Trio Kabubi. I musicisti eseguiranno le canzoni scritte dallo stesso Calvino insieme a Sergio Liberovici, come Dove vola l’avvoltoio e la celebre Oltre il ponte, che dà il titolo alla serata.
Cast e produzione
Sotto la regia di Paolo Franzato – figura storica del teatro varesino con oltre 40 anni di carriera internazionale – si esibiranno otto interpreti: Monica Anchieri, Raffaele Campolattano, Luisella Castellazzi, Alessandro Mezzanotte, Mauro Provvidi, Marco Rodio, Chiara Zanzi e lo stesso Franzato. La parte musicale è affidata a Giovanni Borlin, Edoardo Macchi e Riccardo Sauna.
L’evento, a ingresso libero, gode del patrocinio del Comune e della Provincia di Varese, oltre che dell’Università dell’Insubria, ed è sostenuto in parte dalla sezione ANPI “Claudio Macchi”.
I “Pomeriggi Teatrali” proseguiranno poi fino all’8 marzo, data in cui la rassegna si chiuderà con lo spettacolo “Il più italiano dei santi. Francesco & la Costituzione”, sempre alla Sala Montanari. Un’occasione per la città di confermare il legame con l’Accademia Teatro Franzato, la scuola teatrale più longeva del territorio.

