Scrittura sinestetica e linguaggio delle emozioni: a Materia un corso per riscoprire la propria voce interiore
Otto lezioni a partire da sabato 14 marzo, dalle 10:00 alle 12:00. L'intervista all'insegnante Salvatore Vitellino
La scrittura può avere tante e diverse sfaccettature, può essere utilizzata per realizzare un libro, per scrivere una storia ma anche per esprimere se stessi e dare voce alle proprie emozioni.
A Materia, la nuova sede di VareseNews, è in partenza un corso dedicato interamente alla scrittura sinestetica e alla capacità di trasformare ciò che si sente in un testo scritto.
Il corso sarà suddiviso in otto lezioni, a partire da sabato 14 marzo, dalle 10:00 alle 12:00 e guidato dall’insegnante Salvatore Vitellino, che ha raccontato durante l’intervista quali saranno i temi principali che verranno affrontati e gli obiettivi da raggiungere.
Le iscrizioni sono aperte, per iscriversi cliccare qui.
Che cos’è la scrittura sinestetica e in cosa si differenzia da un corso di scrittura tradizionale?
«I corsi di scrittura tradizionali forniscono gli strumenti necessari a capire la struttura del racconto, come organizzare storie, personaggi, ritmo e tanto altro, ma sono tutte metodologie che riguardano esclusivamente la struttura del testo. Se però si cerca l’ispirazione per scrivere qualcosa, poesia, racconto, canzone, e si fa fatica a tradurre le proprie emozioni allora qui interviene la scrittura sinestetica. Un termine che prende vita dalla parola “sinestesia“, che in greco “percepire tutto insieme”, e infatti nelle emozioni noi percepiamo tutto insieme».
Lei usa la musica e le immagini durante le lezioni per stimolare la scrittura? In che modo? Può fare un esempio pratico di esercizio?
Le canzoni e anche le scene di film con musica hanno un effetto molto potente sulla persona, perché è come se ci aiutassero a capire la nostra vita come noi vorremmo viverla. Un esercizio che faccio fare è di farsi ispirare dall’incipit di un brano musicale, due accordi, e di cercare due parole che unite risuonino come due accordi che hanno già dentro tutto il senso della canzone o di una storia. L’esercizio sarà proprio questo: partire da un’immagine, un suono o una canzone per provare a far emergere tutto l’insieme di emozioni e dare vita a qualcosa di unico e personalizzato».
La scrittura sinestetica può avere un effetto curativo sulla persona? E quali sono i cambiamenti che si aspetta dai partecipanti tra l’inizio e la fine del corso in termini di libertà espressiva e consapevolezza?
«Ci sono studi di psicologi come James Pennebaker che già dalla fine degli anni Ottanta e Novanta avevano scoperto come la scrittura espressiva, cioè senza pregiudizi, permetta alle persone di liberarsi dallo stress delle emozioni negative. Il beneficio era psicofisico, misurato anche con prelievi del sangue che attestavano un miglioramento nei vari soggetti. La scrittura sinestetica sviluppa idee dell’arte terapia e lavora sull’inconscio, offrendo un metodo per ricercare un beneficio liberando le proprie emozioni.
L’obiettivo del corso è quello di potenziare la nostra capacità di recuperare i ricordi dalla memoria profonda, di fare molte associazioni, di rendere il linguaggio più fluido e combinare immagini e concetti in modo insolito. Tutti questi esercizi per il nostro inconscio non servono solo a saper scrivere le emozioni profonde ma sono anche i meccanismi base della creatività. Ecco cosa vuol dire “riscoprire la propria voce interiore”».
A chi è rivolto il corso?
Il corso di scrittura sinestetica è rivolto a tutti, dai 18 anni in sù per coloro che hanno la passione per la poesia, i racconti oppure chi tiene un diario ma ha paura di tirare fuori le proprie emozioni. Non servono competenze pregresse.
Clicca qui per iscriverti
Materia si trova in via Confalonieri 5, Castronno.
Visualizza questo post su Instagram
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
anselmo piazza su Lavori in Viale Belforte, Via Marzorati e Via dei Campigli: a Varese senso unico alternato dal 24 al 30 agosto
Bustocco-71 su Cede la rampa della tangenziale, deviazioni tra Malnate e Varese
GianPix su Il varesino Marco Iemmi ha vinto il Premio Internazionale "Il Poeta dell'Anno"
Rocco Cordi su "Grazie Giorgio per quel nostro pezzo di strada percorso insieme"
Bustocco-71 su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie
Simone su Lavori in autostrada A8 a Gallarate, per otto mesi carreggiata per Milano ridotta a due corsie










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.