Cronaca di un inaspettato weekend sotto la neve. Ora torna il sereno
La nevicata tra sabato sera e domenica mattina ha colpito soprattutto le zone collinari e montane a nord di Varese causando alberi caduti, strade chiuse e decine di interventi dei vigili del fuoco, protezione civile e amministratori
La situazione nel nord della provincia di Varese sta tornando alla normalità dopo la nevicata intensa che nella notte tra sabato 14 e domenica 15 marzo ha causato numerosi problemi alla viabilità (Foto del Sacro Monte: Alessandro Avigni).
Con il passare delle ore e grazie al lavoro delle squadre di soccorso, molte delle criticità registrate durante la notte si stanno risolvendo. Anche le previsioni del Centro Geofisico Prealpino indicano un miglioramento: per lunedì 16 marzo è atteso tempo in buona parte soleggiato, con qualche nuvola di passaggio, temperature massime in aumento e una debole ventilazione da nord in montagna.
La notte appena trascorsa è stata però impegnativa per soccorritori e amministratori locali, chiamati a gestire una nevicata che ha interessato soprattutto le zone collinari e montane a nord di Varese.
Strade bloccate e interventi dei soccorritori
Tra le aree più colpite figurano la Valganna, Brinzio e Castello Cabiaglio, dove la neve è caduta copiosa causando numerosi problemi alla circolazione. Dalle 20 di sabato sera fino alle prime ore della mattina di domenica i Vigili del Fuoco hanno effettuato 38 interventi, in gran parte per rimuovere alberi caduti sulle carreggiate e soccorrere automobilisti rimasti bloccati.
Neve fitta e strade bloccate a Nord di Varese, superlavoro notturno dei vigili del fuoco
Il peso della neve bagnata ha provocato la caduta di diverse piante lungo le strade, rendendo alcuni tratti particolarmente difficili da percorrere. In Valganna si è verificato anche un incidente sulla statale 233 che ha coinvolto due automobili con sei giovani a bordo: quattro di loro sono stati accompagnati in ospedale in codice verde.
Automobilisti bloccati tra Brinzio e la Rasa
Uno dei momenti più complessi si è registrato nella notte tra Brinzio e la Rasa, dove decine di auto sono rimaste ferme nella neve. In diversi casi sono intervenuti direttamente i sindaci dei paesi della zona insieme ai volontari della protezione civile, che con jeep e pick-up hanno aiutato gli automobilisti a liberarsi e a riprendere la marcia.
Maxi nevicata, sindaci in prima linea per aiutare gli automobilisti bloccati fra Brinzio e la Rasa
La nevicata è stata particolarmente intensa anche in quota: sul Campo dei Fiori le centraline del Centro Geofisico Prealpino hanno registrato circa 35 centimetri di neve, caduti in poche ore dopo un brusco abbassamento delle temperature.
Valganna chiusa e traffico in difficoltà
I problemi alla viabilità hanno portato anche alla chiusura della statale 233 della Valganna, una delle principali arterie di collegamento a nord del capoluogo. Il provvedimento è stato disposto da Anas per consentire la rimozione degli alberi caduti e mettere in sicurezza la strada dopo le precipitazioni della notte.
Durante le ore più difficili diversi automobilisti sono rimasti fermi nella neve lungo la provinciale per Brinzio, con alcune persone costrette a proseguire a piedi mentre vigili del fuoco e protezione civile lavoravano per liberare la carreggiata.
Sacro Monte e Campo dei Fiori impraticabili
Disagi anche nella zona del Sacro Monte e del Campo dei Fiori, dove la strada è risultata impraticabile a causa della neve e delle piante cadute. Per questo motivo è stato rivolto ai cittadini l’invito a evitare spostamenti verso la zona fino al completo ripristino della viabilità.
Neve a nord di Varese, Sacro monte e Campo dei fiori impraticabili: “Non salite in macchina”
La nevicata ha provocato inoltre interruzioni di corrente elettrica nelle aree della Rasa, di Sant’Ambrogio e del Sacro Monte, con interventi dei tecnici per il ripristino del servizio. Anche il trasporto pubblico ha subito modifiche: la linea urbana C è stata limitata alla Prima Cappella e la funicolare è rimasta chiusa.
Modificato anche il percorso del Trofeo Binda
Le condizioni meteo hanno avuto ripercussioni anche sullo sport. Gli organizzatori del Trofeo Alfredo Binda, gara ciclistica internazionale femminile in programma domenica, hanno deciso di modificare parte del percorso per garantire la sicurezza delle atlete.
La deviazione riguarda il tratto compreso tra il chilometro 25,3 e il 39,8 della gara, nella zona del primo Gran Premio della Montagna, dove la neve ha reso impraticabile la strada.
Dopo una notte complessa, quindi, la situazione sta gradualmente tornando alla normalità, mentre il miglioramento delle condizioni meteo previsto per le prossime ore dovrebbe favorire il completo ripristino della viabilità nelle zone più colpite.
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