Cyberbullismo, sexting e revenge porn: a Varese una serata per capire i rischi della rete
Martedì 17 marzo alle 18.30 nella Sala Matrimoni di Palazzo Estense un incontro aperto al pubblico con la psicoterapeuta Isabella Gioiosi e l’avvocata Lidia Muser per aiutare genitori ed educatori a riconoscere e prevenire i pericoli digitali che coinvolgono sempre più spesso i minori
Cyberbullismo, sexting, adescamento online e revenge porn sono tra le insidie più diffuse della vita digitale dei più giovani. Per affrontare questi temi e offrire strumenti concreti a famiglie e educatori, martedì 17 marzo alle 18.30 la Sala Matrimoni di Palazzo Estense a Varese ospiterà l’incontro pubblico dal titolo “Cyberbullismo, sexting, adescamento online, revenge porn – come proteggere bambini e ragazzi dai rischi tecnologici”.
La serata vedrà come protagoniste la psicoterapeuta Isabella Gioiosi e l’avvocata Lidia Muser, che guideranno il pubblico in una riflessione sui fenomeni più diffusi legati all’uso delle tecnologie tra adolescenti e preadolescenti. L’obiettivo è spiegare non solo come riconoscere i segnali di rischio, ma anche quali strumenti educativi e legali siano oggi disponibili per proteggere le vittime.
L’appuntamento si inserisce nel programma culturale promosso dall’associazione di promozione sociale Essere Esseri Umani, fondata dalla psicoterapeuta Marta Zighetti, che dedica una serie di incontri ai cambiamenti nelle relazioni, ai rischi digitali e alle sfide educative che coinvolgono le nuove generazioni.
Durante la serata verranno approfonditi fenomeni sempre più presenti nella quotidianità dei ragazzi: dalla diffusione non consensuale di immagini intime al cyberbullismo, fino alle forme di manipolazione online e adescamento. In rete, infatti, le dinamiche di violenza possono assumere caratteristiche diverse rispetto alla vita offline, poiché i contenuti possono diffondersi rapidamente e restare visibili nel tempo, amplificando il danno per le vittime.
Non mancherà anche un focus sugli aspetti giuridici. Negli ultimi anni la normativa italiana ha rafforzato la tutela delle vittime, introducendo nuovi strumenti per contrastare la diffusione illecita di immagini intime e per intervenire più rapidamente nei casi di violenza digitale.
L’incontro si rivolge in particolare a genitori, insegnanti, educatori e a tutti coloro che lavorano con i giovani, con l’obiettivo di promuovere un uso più consapevole e responsabile delle tecnologie.
La partecipazione è aperta al pubblico con registrazione online.
Cyberbullismo, sexting e adescamento: le insidie nella vita online dei minori
Cyberbullismo, revenge porn e sexting tra i minori: “Oggi la legge tutela di più le vittime”
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