“Golgi & Cajal on Stage”: 120 anni dal Nobel in Fisiologia o Medicina
Il 19 marzo l’Aula del ’400 celebra i 120 anni dal Nobel che rivoluzionò le neuroscienze. Nel racconto scenico anche il ruolo decisivo del varesino Giulio Bizzozero, mentore e sodale del grande scienziato pavese
Unire il rigore della ricerca storica alla forza comunicativa del teatro per celebrare la scoperta che ha “acceso la luce” sui segreti del cervello. Il prossimo 19 marzo, l’Aula del ’400 dell’Università di Pavia ospiterà “Golgi & Cajal on Stage”, una lezione spettacolo che ripercorre l’epopea scientifica di Camillo Golgi e Santiago Ramón y Cajal a 120 anni esatti dal loro Premio Nobel.
La “Reazione Nera” e la nascita della neuroanatomia
L’evento, inserito nella Brain Awareness Week e nelle celebrazioni dell’anno Golgiano, non sarà una semplice conferenza. Il cuore della serata sarà un monologo del drammaturgo Luca Munaretto, accompagnato dalle musiche di Renato Caruso, capace di trasformare in racconto la scoperta della “reazione nera”. Si tratta della tecnica di colorazione che permise a Golgi, nel 1873, di osservare per la prima volta i singoli neuroni nella loro interezza. «Sono felice d’aver trovato una nuova reazione per dimostrare anche agli orbi la struttura della corteccia cerebrale», scriveva con orgoglio lo scienziato all’amico Nicolò Manfredi.
Il legame con Varese: il ruolo di Giulio Bizzozero
Il racconto scenico non dimentica le radici e le influenze umane dietro il genio. Un passaggio fondamentale riguarda il varesino Giulio Bizzozero, figura centrale della medicina dell’Ottocento e pioniere della biologia cellulare.
Bizzozero fu molto più di un collega per Golgi: fu il suo mentore sperimentale, colui che promosse l’approccio fondato sull’uso del microscopio e sull’osservazione diretta dei tessuti. Il loro legame divenne anche familiare quando, nel 1877, Golgi sposò Lina Aletti, nipote proprio di Bizzozero. Accanto a lui, tra le figure chiave della formazione di Golgi, emerse anche Cesare Lombroso, che stimolò nel giovane medico l’interesse per le basi neurofisiologiche del comportamento.
Un parterre di esperti e arte
Organizzata dai ricercatori Martina Rizza, Alberto Vergani e Simona Tritto, la serata vedrà gli interventi del prof. Egidio D’Angelo, del prof. Paolo Mazzarello e della dr.ssa Carla Garbarino, responsabile del Museo Golgi. L’obiettivo è mostrare come quella scuola di pensiero nata nei laboratori pavesi continui a influenzare le neuroscienze moderne, rendendo omaggio a una scoperta che ha cambiato per sempre la storia della medicina.
L’appuntamento:
Dove: Aula del ’400, Università di Pavia
Quando: 19 marzo 2026 (ore 18:00)
Cosa: “Golgi & Cajal on Stage” – Ingresso libero nell’ambito della Settimana del Cervello.
Streaming: canale Youtube @UniversitadiPaviaufficiale
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