Lugano, alla cattedrale di San Lorenzo il concerto “Tenebrae” apre Vesperali 2026
Domenica 8 marzo prende il via la 42ª edizione della rassegna quaresimale con un concerto ispirato all’antico Ufficio delle Tenebre
La Cattedrale di San Lorenzo a Lugano accoglierà, domenica 8 marzo dalle ore 17, il primo appuntamento della rassegna Vesperali 2026. Il concerto inaugurale, intitolato “Tenebrae”, apre il percorso musicale della 42a edizione della manifestazione promossa dall’Associazione Amici della Musica in Cattedrale, realtà attiva in città da oltre quarant’anni.
L’appuntamento si inserisce nel tempo liturgico della Quaresima e propone un itinerario di ascolto e meditazione che prende ispirazione da uno dei riti più suggestivi della Settimana Santa: l’Ufficio delle Tenebre.
L’antica celebrazione è caratterizzata dalla progressiva immersione nel silenzio e nell’oscurità, scandita dallo spegnimento simbolico delle quindici candele della saetta. Un rito che nei secoli ha dato vita ad alcune tra le pagine più intense della musica sacra.
Il programma del concerto accosta le Leçons de Ténèbres di François Couperin ai salmi e alle antifone del repertorio gregoriano, ricreando in forma concentrata l’atmosfera di quella liturgia antica, dove parola, musica e silenzio si intrecciano in un unico percorso espressivo. Ad eseguire il concerto sarà l’ensemble vocale e strumentale dell’Accademia del Santo Spirito di Torino, insieme alla Schola Gregoriana More Antiquo diretta da Giovanni Conti.
Durante il pomeriggio è previsto anche un momento di riflessione con la testimonianza di Markus Krienke, professore ordinario di Filosofia moderna ed Etica sociale, chiamato a offrire un contributo di approfondimento in dialogo con il tema spirituale e musicale della serata.
Vesperali rappresenta dal 1984 uno dei punti di riferimento della vita culturale quaresimale di Lugano. Fondata nel 1983, l’Associazione Amici della Musica in Cattedrale sostiene l’attività musicale e culturale nella Cattedrale di San Lorenzo, proponendo concerti e iniziative di alto profilo artistico .
La rassegna prosegue nelle settimane successive, sempre nella stessa sede: il 15 marzo prossimo con il concerto “Come un requiem”, in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana e l’Ensemble 900 del Conservatorio, e il 22 marzo con la rappresentazione scenica “Caro Agostino”, realizzata insieme al Teatro della Parola . L’ingresso al concerto dell’8 marzo è gratuito . Informazioni aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale della rassegna.
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