Luvinate, il piano anti-alluvione entra nel vivo: via al terzo lotto del Tinella
Investimento da 400.000 euro per il tratto urbano. Il sindaco Boriani: «La prevenzione è la nostra priorità politica dopo i danni dell'incendio»
Prosegue senza sosta la sfida di Luvinate contro il dissesto idrogeologico. Dopo l’incendio del Campo dei Fiori nel 2017 e le drammatiche alluvioni che hanno colpito il paese a più riprese (2018, 2020, 2021 e 2024), il Comune dà il via al terzo lotto di lavori sul torrente Tinella.
Il consiglio comunale ha approvato l’aggiornamento del Piano delle Opere Pubbliche, sbloccando un investimento di quasi 400.000 euro, interamente finanziato da Regione Lombardia, per intervenire nel cuore del centro abitato.
I lavori: briglie e sponde nel “tratto urbano”
Il nuovo cantiere interesserà l’asta del torrente dal nuovo ponte di via San Vito fino al confine con Casciago. Gli interventi prevedono:
Rafforzamento dell’alveo e rimodellazione del corridoio di deflusso.
Costruzione di briglie e soglie per contenere la forza delle acque.
Pulizia del Parco Tinella: verranno rimossi i detriti accumulati nelle scorse alluvioni e consolidate le sponde con scogliere a secco.
Interventi a Casciago: in via Valtinella si procederà al consolidamento spondale per circa 35 metri su entrambi i lati.
Oltre un milione di euro per la difesa del suolo
Con questo terzo lotto, la cifra complessiva investita dal Comune di Luvinate per la sicurezza del Tinella supera il milione di euro. Un percorso iniziato con il primo lotto (zona Motta/Selvapiana) e proseguito con l’abbattimento e la ricostruzione del ponte di via San Vito, un’opera da 500.000 euro fondamentale per garantire il passaggio di fango e detriti durante gli eventi meteo estremi.

«Questi anni di amministrazione sono stati segnati dalle emergenze», sottolinea il sindaco Alessandro Boriani. «Abbiamo agito su due binari: la cura forestale della montagna con ERSAF e Parco, e le opere imponenti sul Tinella. Ringrazio Regione Lombardia e i tecnici per il supporto costante in questa sfida vitale per il nostro futuro».
Aggiornato il Piano di Protezione Civile
Parallelamente ai lavori, il Consiglio ha approvato la terza revisione del Piano di Protezione Civile. Si tratta di uno strumento dinamico, aggiornato per riflettere i cambiamenti del territorio e le nuove infrastrutture (come il nuovo ponte), garantendo un sistema di allerta e intervento sempre pronto al dialogo con la sala operativa regionale.
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