Nelle miniere illegali della Bosnia. A Materia il racconto dell’antropologo bustocco Gianluca Candiani
Martedì 17 marzo alle 21 l’incontro dedicato alla ricerca etnografica condotta a Zenica: un anno trascorso nelle gallerie clandestine per comprendere la vita dei minatori nell’ex Jugoslavia post-industriale
Un anno trascorso sottoterra per comprendere la vita dei minatori illegali in Bosnia. È il tema dell’incontro in programma martedì 17 marzo alle 21 a Materia, dedicato alla ricerca etnografica condotta dall’antropologo bustocco Gianluca Candiani.
Candiani ha trascorso dodici mesi lavorando come minatore sulla collina sopra la città di Zenica, nella Bosnia centrale. Un’esperienza scelta non per necessità, ma come parte di un percorso di ricerca sul campo per osservare da vicino il lavoro e la quotidianità dei minatori illegali.
La ricerca affronta un fenomeno che racconta le trasformazioni economiche e sociali dell’ex Jugoslavia, dove il lavoro nelle miniere clandestine rappresenta una delle espressioni più estreme del capitalismo contemporaneo. Durante l’incontro verrà raccontato il percorso di ricerca e l’esperienza vissuta nelle viscere della terra.
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Materia si trova in via Confalonieri 5 Sant’Alessandro Castronno.
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