Tempo Libero
“Paesaggi Sonori”: a Cuvio un concerto dedicato alla magia del “Soffio” della fisarmonica
Prosegue la rassegna Paesaggi Sonori con un appuntamento dedicato a uno strumento simbolo dell’artigianato italiano tra composizioni originali e grandi classici della musica internazionale
Un viaggio musicale che parte dalle radici dello strumento per abbracciare le sonorità del mondo. Sabato 21 marzo, alle ore 21, il Teatro Comunale di Cuvio ospiterà il concerto «Raccontando la fisarmonica», secondo appuntamento del mese per la rassegna “Paesaggi Sonori”. Protagonista della serata sarà il duo “Soffio Armonico”, composto dai musicisti Mirko Carchen e Alessandro Grosso, pronti a guidare il pubblico in un percorso che spazia dalle composizioni originali ai grandi classici di Mercer, Porter e Kramer.
Un omaggio all’eccellenza italiana
La fisarmonica è uno strumento che racchiude nel suo nome l’essenza stessa del suono: dal greco “physa” (soffio) e “harmonikòs” (armonico). Sebbene il primo brevetto risalga alla Vienna del 1829, lo strumento che conosciamo oggi è una vera eccellenza italiana, trasformata radicalmente dall’intuizione di Paolo Soprani a Castelfidardo. Spesso associata nel nostro Paese esclusivamente al folklore o al ballo liscio, la fisarmonica è in realtà protagonista in molti generi musicali a livello globale grazie alla sua versatilità.
Il progetto del duo Soffio Armonico
L’obiettivo dei due musicisti è proprio quello di scardinare i pregiudizi e mostrare le innumerevoli possibilità ritmiche e timbriche dello strumento. «Con questo progetto artistico – spiegano Mirko Carchen e Alessandro Grosso – ci prefiggiamo di divulgare la fisarmonica come strumento dalle innumerevoli possibilità espressive, in grado di condurre l’ascoltatore attraverso le varie culture e tradizioni musicali del mondo». Un’occasione per trasmettere l’energia di uno strumento senza tempo che sa essere moderno e vibrante.
Due interpreti di grande esperienza
Alessandro Grosso vanta una carriera iniziata nel 1975, segnata dalla vittoria al Concorso Internazionale di Ginevra nel 1980 e da una costante attività come compositore e interprete, con una predilezione per il Jazz e la World Music. Al suo fianco Mirko Carchen, che dal 1988 affianca lo studio della fisarmonica a quello del pianoforte. Carchen non è solo un concertista attivo in formazioni classiche e leggere, ma anche un apprezzato arrangiatore e insegnante presso le accademie “Clara Schumann” di Olgiate Olona e “Papillons” di Varese.
Una rete culturale per il territorio
L’evento, a ingresso libero con offerta facoltativa, fa parte del più ampio progetto “Paesaggi Sonori”, curato da Momenti Musicali in sinergia con la Pro Loco di Cuvio e l’Accademia Pietro Bertani di Luino. L’iniziativa gode del sostegno della Fondazione Comunitaria del Varesotto e dei Comuni di Maccagno e Marchirolo, confermando l’importanza della rete tra enti locali e realtà culturali per la valorizzazione dell’Alto Varesotto, anche grazie alla collaborazione con l’Orchestra Sinfonica di Milano.

