Provincia di Varese sostiene la rete tra cooperative e imprese per l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità
Presentati a Villa Recalcati la Carta dei Servizi e il nuovo portale dedicato alle convenzioni ex art. 14, strumenti pensati per aiutare le aziende a costruire percorsi di inserimento lavorativo inclusivo
Il progetto “Sinergie e Innovazione – Nuovi strumenti e percorsi per l’inclusione lavorativa in Provincia di Varese” segna un passo avanti nel sistema territoriale dedicato all’inserimento lavorativo delle persone con disabilità. L’iniziativa, finanziata dalla Provincia di Varese e con capofila Cesvip Lombardia, ha portato alla costruzione di un modello di collaborazione stabile tra 18 cooperative sociali di tipo B, che hanno scelto di unire competenze ed esperienze per rispondere in modo più efficace alle esigenze delle imprese e del territorio.
Nel 2024 le persone coinvolte dalle 18 realtà sono state 1700 di cui oltre 700 lavoratori con disabilità mentre il fatturato si è aggirato attorno ai 22 milioni di euro.
«Alla base del progetto c’è una novità importante – ja spiegato Francesco Maresca responsabile dell’Area Lavoro di Provincia – la coprogettazione tra cooperative e istituzioni, che ha trasformato un bando provinciale in un percorso condiviso. Le cooperative non operano più singolarmente, ma come rete strutturata, capace di progettare insieme percorsi di inserimento lavorativo e dialogare in modo coordinato con il Collocamento Mirato della Provincia».
Una rete organizzata per l’inclusione lavorativa
Il lavoro ha portato alla definizione di una vera e propria infrastruttura organizzativa della rete, con strumenti di coordinamento e gestione condivisi. Tra questi il tavolo dei presidenti e direttori delle cooperative, che valuta gli sviluppi del progetto, una cabina di regia che ne guida le attività e una struttura commerciale comune, pensata per raccogliere i bisogni delle aziende e trasformarli in progetti personalizzati di inserimento lavorativo.
Un ruolo centrale è affidato anche al tavolo della funzione socioeducativa, che definisce il modello di gestione degli inserimenti lavorativi per le persone con disabilità, garantendo un approccio coordinato tra cooperative, servizi per il lavoro e imprese.

Carta dei Servizi e portale web per le aziende
Tra i risultati concreti del progetto ci sono due nuovi strumenti operativi: la Carta dei Servizi per un lavoro inclusivo e il portale www.sinergieinnovazione.it.
La Carta dei Servizi nasce dal confronto tra i responsabili della funzione socioeducativa delle 18 cooperative e definisce standard condivisi per accompagnare le persone con disabilità nel mondo del lavoro, rafforzando la collaborazione tra settore profit e non profit.
Il nuovo sito web rappresenta invece uno strumento digitale pensato per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di inclusione lavorativa. Attraverso il portale le aziende possono conoscere le opportunità per attivare convenzioni ex art. 14 del D.Lgs. 276/2003, adempiendo agli obblighi di legge attraverso la collaborazione con le cooperative sociali.
Il coinvolgimento delle imprese del territorio
Durante il progetto sono state contattate oltre 200 aziende del territorio soggette agli obblighi di assunzione previsti dalla normativa sul collocamento mirato. Con 46 imprese è stata avviata un’interlocuzione per valutare l’attivazione di convenzioni e costruire percorsi di inserimento personalizzati.
«Il progetto è frutto di un lungo investimento della Provincia di Varese che intende sviluppare opportunità concrete di inclusione lavorativa per le persone con disabilità e migliorare l’offerta dei servizi per le aziende che devono ottemperare agli obblighi di legge, con attenzione alla sostenibilità sociale» ha spiegato Carmelo Lauricella, consigliere delegato della Provincia di Varese.
Anche Susanna Ballerio di Cesvip Lombardia ha sottolineato il valore dell’esperienza: «Con la Carta dei Servizi e il lancio del sito questo partenariato vuole offrire alle imprese varesine strumenti semplici e soluzioni concrete per costruire percorsi di crescita che valorizzino le diversità come risorsa economica e sociale» spiegano i responsabili dell’ente.
Verso il convegno finale
Il progetto si avvia ora verso la conclusione con il convegno finale previsto il 21 maggio, momento in cui verranno presentati i risultati dell’iniziativa e le prospettive future di questo modello di collaborazione territoriale, sostenuto dal Fondo Regionale Disabili.
L’obiettivo è consolidare un sistema sempre più integrato tra cooperative, imprese e istituzioni, capace di trasformare l’obbligo normativo dell’assunzione in una vera opportunità di inclusione e sviluppo per il territorio.
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