Uncinetto e filo di lana: arazzi e bandiere per chiedere la pace, anche a Cardano al Campo
Sono oltre 160 le piazze interessate sabato dalla mobilitazione delle "Donne per la pace": i lavori confluiranno in una manifestazione a Roma contro il clima bellico
Sabato 28 marzo, le aderenti alla rete nazionale “10 100 1000 piazze di donne per la pace” porteranno in più di 158 comuni, grandi e piccoli, dal nord al sud d’Italia, i loro lavori per la pace – arazzi, bandiere, tappeti, lenzuoli – e chiameranno altre donne a finirli insieme: l’evento è previsto anche a Cardano al Campo vicino a Malpensa.
Sabato 20 giugno questi manufatti, frutto dello “stare insieme” di migliaia di donne di età, provenienze ed esperienze diverse, saranno portati a Roma per una manifestazione nazionale per la pace.
«Cucire, ricamare, tessere, lavorare a maglia, ad uncinetto, dipingere, insieme per settimane, ha creato in tutta Italia un ordito di impegno e partecipazione, una trama resistente capace di fare da argine alla violenza armata. Le donne, coloro che quotidianamente reggono la vita, non si arrendono alla disumanizzazione e contrastano l’idea falsa e mortifera dell’inevitabilità della guerra» (foto: Villanova frazione di Bagnacavallo, nel Ravennate).
«In tutto il Paese e nel mondo intero crescono angoscia, ansia e preoccupazione per quanto sta avvenendo sugli scenari mediorientali. La guerra diventa sempre più distruttiva e feroce, si abbatte sugli inermi, rischia di normalizzarsi ed estendersi: una marea che finirà con il travolgere ogni vita e ogni cosa. Tutti i dispositivi legali che gli uomini si sono dati per limitare l’uso della forza e della contrapposizione armata sono saltati. Siamo in balia di un potere internazionale in mano a uomini senza scrupoli e senza morale».
«È il momento dell’assunzione di responsabilità e di trasformare paura e rabbia in parola e azione. È il momento di far valere l’etica della cura, della giustizia e dell’amore, centrale nell’esperienza storica delle donne contro la logica patriarcale del più forte. Le donne della rete nazionale non permetteranno che si azzeri il futuro, faranno risuonare in tutte le piazze il loro NO alla guerra fino a che non diventi un boato tale da costringere il governo ad assumere una posizione chiara e netta di stop al riarmo e di rifiuto della guerra. Vogliamo, pretendiamo, faremo in modo che la vita continui».
A Cardano al Campo
Sono oltre 160 le piazze convocate, da Partinico in Sicilia a Saronno e Ceriano Laghetto, da Comacchio a Bagheria, da Oleggio nel Novarese a Padova, da Roma a Quattro Castella nella pianura emiliana.
A Cardano la piazza è convocata dalla associazione culturale Laura Prati aps, con il patrocinio del Comune.
L’appuntamento èsabato 28 marzo dalle 14.30 alle 18 in piazza Mazzini, nelle vetrine della Casa Paolo VI.
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