Ciclopedonale della Valganna, Legambiente Valceresio esulta: “Niente serpente metallico”
Il cigno verde valceresino spiega: «Stiamo spingendo affinché il progetto sia definitivamente bloccato nonostante le modifiche e la ciclopedonale sia realizzata sul sentiero del Giubileo, lasciando l’area di pregio delle grotte nel suo stato naturale»
«Niente “serpente metallico” sopra le grotte della Valganna». A comunicarlo è Legambiente Valceresio, che dopo mesi di mobilitazione e analisi tecniche evidenzia il passo indietro sul progetto della pista ciclopedonale che avrebbe dovuto scavalcare la galleria con strutture in acciaio. Le criticità sollevate da diversi enti e la pressione di oltre 3.500 firme hanno portato all’eliminazione delle parti sopraelevate che avrebbero dovuto costeggiare le pareti della forra, un’area di altissimo pregio naturalistico e fragilità geologica.
Il no di AIPO e le criticità dei muri
I nodi sono venuti al pettine durante l’ultima Conferenza dei Servizi, dove l’associazione ambientalista ha presentato le proprie osservazioni. A pesare in modo decisivo è stato il parere non favorevole di AIPO (Agenzia Interregionale per il fiume Po). «L’opera non è un servizio pubblico essenziale – spiegano da Legambiente Valceresio citando il parere dell’ente – e quindi permangono tutti i vincoli fissati dalla normativa che ne impediscono la realizzazione». Anche Anas ha espresso preoccupazione per la tenuta dei vecchi muri che sostengono la strada statale, richiamando il rischio di cedimenti già verificatisi in altri cantieri simili della zona.
La mobilitazione e il sopralluogo dopo l’alluvione
Il lavoro dell’associazione non si è fermato alla protesta, ma è passato attraverso il confronto con professionisti e sopralluoghi sul campo. «Innanzitutto un ringraziamento a tutti i 3.547 che hanno firmato la petizione – dicono gli esponenti di Legambiente –. Dopo la conferenza del luglio 2024 abbiamo incontrato il direttore del Parco del Campo dei Fiori, il presidente di Italia Nostra, il soprintendente e un geologo». Particolarmente significativo è stato il controllo effettuato alle grotte dopo l’alluvione del 24 aprile 2025, che ha spinto l’associazione a chiedere formalmente alla Comunità Montana del Piambello lo stop al percorso lungo le forre.
La proposta del percorso alternativo
Nel nuovo progetto di fattibilità presentato a maggio 2025, la passerella in acciaio è stata sostituita da un sottopasso poco prima della galleria Nord. Per Legambiente, tuttavia, la soluzione migliore resta un’altra: spostare il tracciato sul sentiero del Giubileo, già esistente e dedicato alle mountain bike. «Stiamo spingendo affinché il progetto sia definitivamente bloccato nonostante le modifiche – l’appello di Legambiente Valceresio – e la ciclo-pedonale tra la Valganna e Induno Olona sia realizzata sul sentiero del Giubileo, lasciando l’area di pregio delle grotte nel suo stato naturale».
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