Dalla strada al web: l’attività della Polizia di Stato di Varese nel 2025, aumentano sequestri e Daspo
I dati diffusi in occasione del 174° anniversario evidenziano un rafforzamento delle attività operative e preventive, con particolare attenzione alle aree sensibili, agli eventi pubblici e alla sicurezza nei trasporti
Aumentano controlli, arresti e sequestri, mentre calano alcune tipologie di reato e provvedimenti: è un quadro articolato quello che emerge dai dati diffusi dalla Questura di Varese in occasione del 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Numeri che raccontano un’intensificazione dell’attività sul territorio e una presenza sempre più capillare delle diverse articolazioni della polizia, tra prevenzione, indagini e gestione dell’ordine pubblico.
I numeri: più controlli e attività operativa in crescita
Nel 2025 cresce in modo significativo l’attività operativa complessiva. Le persone controllate passano da 63.559 a 77.628 (+22%), mentre i veicoli controllati aumentano del 12%. In aumento anche gli arresti, che salgono a 221 (+10%), e le denunce in stato di libertà (+6%).
Particolarmente rilevante il dato sui sequestri: quelli di armi raddoppiano (+104%), mentre sul fronte della droga si registra un forte incremento della cocaina sequestrata (+339%) e soprattutto dei cannabinoidi, con un aumento molto consistente rispetto all’anno precedente.
Sul piano della sicurezza stradale, diminuiscono le patenti ritirate per eccesso di velocità (-42%) e per guida in stato di ebbrezza (-25%), ma aumentano sensibilmente gli arresti (+88%) effettuati dalla Polizia Stradale.
Prevenzione e misure: aumentano fogli di via e Daspo
Cresce anche il ricorso agli strumenti di prevenzione. I fogli di via obbligatori aumentano del 65%, i Daspo dell’85% e i cosiddetti Daspo urbani del 57%. In calo invece gli ammonimenti per violenza domestica e atti persecutori, così come gli avvisi orali.
Sul fronte amministrativo si registra una diminuzione significativa dei passaporti rilasciati (-35,5%) e delle licenze per porto d’armi (-33,5%), mentre aumentano revoche e dinieghi. Crescono inoltre i decreti di espulsione (+31,8%) e i provvedimenti di allontanamento di stranieri irregolari, più che raddoppiati.
Ordine pubblico e territorio: oltre 600 servizi in un anno
Accanto ai numeri, il documento evidenzia l’intensa attività sul territorio. Nel corso del 2025 sono stati effettuati più di 600 servizi per l’ordine e la sicurezza pubblica, con l’impiego di oltre 10mila operatori tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e polizie locali.
Di questi, 163 hanno riguardato eventi sportivi, mentre circa 300 sono stati organizzati per manifestazioni pubbliche o in aree sensibili. Particolare attenzione è stata dedicata ai servizi “ad alto impatto” in alcune zone di Varese e nelle stazioni ferroviarie, oltre agli interventi nell’area dell’aeroporto di Malpensa.
Le diverse anime della Polizia: dalla strada al web
Il report mette in luce il lavoro delle varie articolazioni della Polizia di Stato.
Le Volanti hanno garantito un presidio costante h24, con interventi che spaziano dal contrasto ai reati al soccorso pubblico. Tra gli episodi più significativi, il salvataggio di una giovane in pericolo di vita e l’arresto di uno stalker individuato su un autobus grazie a un intervento rapido.
La Squadra Mobile ha intensificato le indagini su reati contro la persona e traffico di droga, con operazioni rilevanti come “Note Stonate”, che ha portato a numerosi arresti e sequestri di armi.
La Digos ha operato soprattutto sul fronte dell’ordine pubblico e del monitoraggio dei movimenti estremisti, intervenendo anche in occasione di manifestazioni e eventi internazionali come il Remigration Summit di Gallarate.
La Polizia Scientifica ha effettuato oltre 3mila fotosegnalamenti e 172 sopralluoghi, contribuendo in modo determinante a diverse indagini, tra cui un omicidio avvenuto a Busto Arsizio.
Sempre più centrale il ruolo della Polizia Postale, impegnata nel contrasto ai reati informatici e nelle attività di prevenzione nelle scuole.
Frontiere, aeroporti e stazioni: controlli in aumento
Numeri in crescita anche per la Polizia di Frontiera a Malpensa, dove i passeggeri superano i 31 milioni (+8,6%) e i controlli aumentano dell’11%. Crescono anche i respingimenti e i casi di documenti falsi sequestrati.
Incrementi significativi si registrano anche lungo la fascia di confine di Luino, con più persone e veicoli controllati, e nel settore ferroviario, dove le persone controllate superano le 125mila unità.
Un sistema integrato di sicurezza
Nel complesso, i dati delineano un sistema di sicurezza sempre più integrato, che vede la collaborazione tra diverse forze e una presenza diffusa sul territorio provinciale. Accanto all’attività repressiva, emerge con forza anche il lavoro di prevenzione e prossimità, con progetti specifici e interventi mirati nelle aree più sensibili.
Foto
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
Felice su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Felice su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
GrandeFratello su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
lenny54 su Nuovo livello del Lago Maggiore, protestano albergatori e gestori di spiagge
Guido30 su La bici vale miliardi: sei percorsi ciclabili attraversano la provincia di Varese
Gian Battista su Meno letti, più specializzazione: come sono cambiati gli ospedali varesini negli ultimi vent'anni












Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.