“L’arte che cammina” arriva a Materia: a Castronno la creatività dei ragazzi diventa una festa
Dalla scuola al territorio, un’esperienza condivisa che unisce studenti, famiglie e istituzioni in un pomeriggio di creatività, musica a Materia
Dopo aver attraversato il centro di Varese con una mostra diffusa capace di coinvolgere negozi, istituzioni e cittadini, il progetto “L’arte che cammina” è arrivato a Materia dove sabato 18 aprile si è trasformato in un momento di condivisione e partecipazione. Protagoniste dell’esposizione sono state le opere degli studenti della terza della scuola secondaria De Amicis di Castronno, che hanno avuto l’occasione di raccontare in prima persona i propri lavori al pubblico. Un passaggio importante per un progetto nato tra i banchi di scuola e cresciuto nel tempo fino a diventare un’esperienza collettiva, capace di mettere in relazione arte, territorio e comunità.

Il percorso de “L’arte che cammina” aveva preso il via con la presentazione ufficiale al Salone Estense, per poi uscire dagli spazi istituzionali e diffondersi nelle vetrine dei commercianti del centro di Varese. Un’idea semplice ma potente: portare l’arte nella quotidianità delle persone, trasformando la città in un luogo vivo e accogliente, dove la creatività delle nuove generazioni può trovare spazio e visibilità. A Materia, questo spirito si è tradotto in un pomeriggio di festa. Accanto ai ragazzi erano presenti i genitori, il professor Gianluca Zani e il sindaco di Castronno Giuseppe Gabri, La Vice Sindaco di Varese Ivana Perusin e il Direttore di VareseNews Marco Giovannelli a testimonianza di un progetto che ha saputo coinvolgere tutta la comunità educativa e istituzionale.

L’evento si è arricchito anche di un momento musicale con il dj set di Psvnto, che ha contribuito a creare un’atmosfera informale e condivisa, culminata con una torta offerta da Giacomo della Pasticceria C’est la Vie. Un gesto semplice, ma simbolico, che ha chiuso la giornata nel segno della convivialità. “L’arte che cammina”, coordinato dalla professoressa Giuseppina Di Ponzio, si conferma così come un progetto in continua evoluzione: un’esperienza che, partendo dalla scuola, è riuscita a uscire dalle aule per incontrare il territorio, costruendo legami e occasioni di dialogo tra studenti, cittadini e realtà locali. Un percorso che continua a crescere, passo dopo passo, portando l’arte sempre più vicino alle persone.
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